''Salviamo la piscina Prabi'', Federica Pellegrini incontra la piccola Isabel dopo la lettera e la raccolta firme
Federica Pellegrini a Trento per il Festival dello sport. Dopo l'appuntamento all'Auditorium Santa Chiara, la campionessa si è fermata con i suoi tifosi e per incoraggiare il Comitato salviamo la piscina Prabi e la piccola Isabel a cui aveva risposto a una lettera per chiedere aiuto

ARCO. Un augurio per la sua battaglia, Federica Pellegrini ha incontrato Isabel, la piccola nuotatrice che negli scorsi mesi ha inviato una lettera alla campionessa per chiederle un aiuto per salvare la piscina di Prabi.
Dopo aver visitato la mostra a lei dedicata "La Divina" (visitabile fino a domenica 25 settembre negli spazi di Fondazione Caritro in via Calepina), Pellegrini è stata protagonista nella serata di venerdì 23 settembre all'Auditorium Santa Chiara di Trento nell'appuntamento "Il mio stile libero".

Pellegrini è stata intervistata da Stefano Arcobelli (Gazzetta) nella cornice del Festival dello sport: la più forte nuotatrice della storia del nuoto azzurro (ben 11 volte record del mondo; 26 ori internazionali; 3 medaglie olimpiche, 19 medaglie mondiali, 37 medaglie europee e molti altri successi). In un Auditorium carico di entusiasmo la campionessa ha parlato del suo passato, del suo presente di cosa si aspetta dal futuro prossimo.
Al termine dell'evento l'incontro, la campionessa ha incontrato i suoi fans e anche la piccola Isabel con lo striscione "Salviamo la piscina di Prabi". Nei mesi scorsi il comitato ha lanciato anche una raccolta firme per salvaguardare il polo e per evitare che l'amministrazione locale possa smantellare la vasca da 50 metri, l'unica presente nell'Alto Garda.
A queste azioni si è aggiunta anche una lettera, quella della piccola nuotatrice dell’Amici nuoto Riva, Isabel, che solo qualche giorno fa aveva fatto il giro del web, dopo aver scritto un messaggio alla campionessa olimpica Federica Pellegrini. La risposta della Divina su Instagram non si era fatta attendere: "Mi colpiscono sempre molto le lettere dei bimbi innamorati di Sport. E sono tanti veramente tanti per fortuna. Lo Sport è una delle fortune più grandi e belle che abbiamo in questo Paese, ma abbiamo ancora bisogno di certezze in questo senso? A tutti piace giocare e divertirsi ma senza distruggere la nostra piscina".
La storica piscina olimpionica di Prabi, sostiene Poma, è stata "la prima costruita in Trentino nel 1972, l’unica ad avere 10 corsie (normalmente ce ne sono 8) - aveva spiegato il comitato - la piscina ogni anno dall’inizio di giugno fino a metà settembre ospita circa 300 atleti locali che giornalmente si allenano nell' agognata vasca che permette loro di competere nei campionati di ordine nazionale e internazionale; circa 600 bambini ogni estate imparano a nuotare in quella piscina, seguendo corsi di nuoto e dando magari vita ad una nuova passione per questo sport; centinaia di cittadini aspettano l’apertura estiva dell’ olimpionica per poter misurarsi nella lunghe distanze. Anche i turisti ne beneficiano. E allora perché non revisionare il nuovo progetto mantenendo la vasca lunga, riqualificandola per portarla in auge come diversi anni fa, e affiancare la piscina per i bimbi e quella con gli scivoli?".
Il sindaco di Arco, Alessandro Betta, aveva spiegato la posizione dell'amministrazione, sostenendo che la sostituzione sia legata a un problema di sicurezza della vasca ma che il nuovo progetto permetterà un’apertura più lunga nell’arco dell’anno e comprenderà anche una vasca da 25 metri a uso esclusivamente sportivo.
Intanto il comitato e la piccola Isabel hanno ricevuto un ulteriore incoraggiamento e un "in bocca al lupo" da Pellegrini nella loro battaglia per salvare la piscina di Prabi.











