Anche Rovereto avrà la ''Mensa della Provvidenza'' aperta anche la sera 365 giorni all'anno per aiutare i più deboli e le persone in difficoltà
Dopo mesi di impegno e richieste Riccardo Petroni e Gloria Canestrini sono riusciti ad ottenere un luogo di servizio per senza tetto e persone bisognose anche nella Città della Quercia al piano terra del Centro Pastorale Beata Giovanna a Rovereto

ROVERETO. Dopo numerosi incontri preparatori forse, finalmente, i senza tetto e tutti quelli che hanno più bisogno troveranno un aiuto concreto anche a Rovereto. Dal 17 settembre viene aperta nella Città della Quercia la ''Mensa della Provvidenza'' serale. ''Le modalità saranno esattamente quelle della “Mensa della Provvidenza” aperta 25 anni fa da Padre Fabrizio Forti a Trento, al Convento dei Frati Cappuccini (alla Cervara). Padre Fabrizio con il quale ho avuto l’onore di condividere per più di 20 anni quella esperienza, oltre a due anni di affiancamento in Carcere a Rovereto, ove era Cappellano'', spiega il nostro Ricardo Petroni che assieme a Gloria Canestrini di Rinascita Rovereto da mesi si batte perché anche nella seconda città del Trentino ci sia un servizio di assistenza dei più poveri anche in orario serale. La notizia è stata comunicata loro direttamente dall'arcivescovo Lauro Tisi.
La mensa, che viene collocata al piano terra del Centro Pastorale Beata Giovanna a Rovereto, per specifica volontà di Don Marco Saiani (''che ringraziamo'', aggiunge Petroni), sarà aperta orientativamente dalle 17 alle 18,30 tutti i giorni dell’anno, 365 su 365 ed a pranzo la domenica. E’ aperta, con turnazioni, a chi si presenterà, non solo per poter avere un pasto caldo, bensì, non meno importante, per poter socializzare. Per questo verranno coinvolte tutte le parrocchie del territorio di competenza. La Mensa sarà gestita, esclusivamente con volontari, dalla Fondazione Caritas (ex Fondazione Comunità Solidale), che sarà presieduta dal 17 settembre prossimo da Don Mauro Lonardelli, che da Parroco di Cristo Re, Ss. Sisinio, Martirio e Alessandro, Madonna della Pace, S. Apollinare, Ss. Cosma e Damiano, prenderà il posto di Don Cristiano Bettega (che a sua volta lo sostituirà), quale “Delegato Vescovile dell’Area Testimonianza ed Impegno Sociale”. Coordinerà l’intero progetto Franco Debiasi (''che ringraziamo'', ripete Petroni) già Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Trentina.
''Don Mauro ha una lunga esperienza nell’ambito dell’impegno sociale di “prima linea”. Fra le tante iniziative - prosegue Riccardo Petroni - ricordiamo l’apertura dell’Emporio Solidale, presso la sua Parrocchia di Cristo Re. Così si è espresso al riguardo Don Mauro: “L’idea è nata dai volontari che gestivano la distribuzione dei pacchi viveri nelle nostre comunità, poiché si cercava un modo migliore per poter andare incontro alle persone ed alle loro difficoltà, dando più dignità e valorizzando la loro presenza. Da subito ci si è messi in contatto con la Caritas Diocesana. Nell’Emporio non ci sarà scambio di denaro. Ogni prodotto avrà un valore espresso in punti ed ogni famiglia, indirizzata all’Emporio Solidale dal Punto di Ascolto, avrà una tessera con un punteggio mensile. Ogni famiglia è accompagnata da un volontario o da una volontaria che l’aiuta nella scelta dei prodotti, ma soprattutto a capire le necessità e che cosa è meglio acquistare ed in quale quantità”. La “Mensa della Provvidenza” di Rovereto, questo è il nome che proponiamo in ricordo di Padre Fabrizio - conclude Petroni - sarà quindi un’importante occasione per stare vicini a quelle nostre sorelle e fratelli meno fortunati, per capire le loro esigenze e per cercare concretamente di poterli aiutare, naturalmente in stretto coordinamento con tutte le realtà, sia associative che pubbliche, che operano in questo comparto nel nostro territorio. Non ci rimane che ringraziare Mons. Lauro Tisi e tutti coloro che da lui sono stati interessati a collaborare a questo bel progetto''.


















