Babysitter ecco dove costano di più e qual è il guadagno medio. Il confronto tra regioni e con il resto del mondo
I dati sono stati elaborati dal sito babysitting.it e mostrano un leggero aumento nell'ultimo anno di 10 centesimi. I costi più alti in Lombardia i più bassi in Puglia

TRENTO. Quanto guadagna una babysitter in Italia e nel mondo? Babysits ha pubblicato la sua guida alle tariffe di babysitting per il 2023 e mostra dei costi leggermente in aumento, rispetto al 2022, di 0,10 centesimi in media. E così a Milano si trovano i prezzi più alti con 8,15 euro all'ora, seguono Venezia con 8,14 euro all'ora, Roma con 8,11 euro all'ora e poi Bologna 8,02 euro.
Negli altri capoluoghi italiani si è sempre sotto gli 8 euro all'ora con Trento a 7,87 euro, Bari a 7,47 euro, Potenza e Campobasso a 7,5 euro. ''Questi dati - spiega babysits.it - possono venire utili ai genitori per calcolare la tariffa di eventuale babysitter''.
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Una ricerca di Babysits ha mostrato che la tariffa media da babysitter in Italia è aumentata di circa 0.10 centesimi all'ora rispetto all'inizio del 2022. In definitiva c'è una differenza di 0,68 euro tra la media delle città con prezzi maggiori e quelle con prezzi inferiori. La tariffa media più alta è di 8,15 euro in Lombardia e la tariffa più bassa è di 7,47 euro in Puglia .
''I fattori che influenzano il tasso di babysitter - prosegue la piattaforma - dipendono da vari elementi che determinano l'importo di una tariffa''. E questi sono i fattori che possono avere un'influenza sulla tariffa oraria degli assistenti all'infanzia.

E il confronto tra i prezzi italiani e il resto del mondo? Ci sono realtà, come in Sud America, dove le tariffe si avvicinano ai 2 euro l'ora mentre in Australia, Svizzera, Stati Uniti e Danimarca si raggiungono i 19 euro l'ora contro la media italiana che è, come detto, di 7,84 euro.



















