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| 08 set 2023 | 13:09

La moglie si è ammalata e Osagiede ha finito i risparmi, la comunità lancia una raccolta fondi per portare la famiglia con 4 bimbi in Trentino. La sindaca: "E' un bravo ragazzo"

Il ragazzo è arrivato in Trentino nel 2015 e si è inserito a Roncone nell'ambito del progetto di accoglienza diffusa. Il suo desiderio è quello di portare la famiglia in val Giudicarie ma le cure per la moglie hanno prosciugato i suoi risparmi. La comunità si è mobilitata con una raccolta fondi, ecco come poter partecipare

La moglie si è ammalata e Osagiede ha finito i risparmi, la comunità lancia una raccolta fondi per portare la famiglia con 4

VALDAONE. "E' un bravo ragazzo, puntuale e preciso sul lavoro". A dirlo è Ketty Pellizzari, sindaca di Valdaone. Il territorio si è attivato per una raccolta fondi con l'obiettivo di riunire Eghe Osagiede alla moglie, ricoverata in ospedale in Nigeria, e i 4 figli. La volontà è quella di riuscire quanto prima a far trasferire tutta la famiglia in Trentino. "Il ragazzo si è inserito molto bene nella comunità e abbiamo il piacere di aiutarlo per poter accogliere l'intero nucleo". 

 

Il ragazzo di nazionalità nigeriana è ormai da 8 anni in Trentino e per un periodo è rientrato nel progetto di accoglienza diffusa. Così Osagiede era stato destinato a Roncone. "E' arrivato nel 2015 con il primissimo nucleo di 15 richiedenti asilo", ricorda Ilaria Pedrini del Comitato "Sopra il ponte", un gruppo composto da una quarantina di volontari che segue queste persone dopo che il sistema è stato smantellato dall'attuale Giunta Fugatti. "E' un giovane molto intelligente, con voglia di integrarsi e disponibile. E si è davvero inserito molto bene nel tessuto trentino, senza dimenticare che paga l'affitto, versa le tasse e si impegna". 

 

Il giovane ha, infatti, trovato lavoro in un'azienda di Storo, mentre abita a Formino sul territorio del Comune di Valdaone. "Per un periodo - dice Pellizzari - ha trovato alloggio in una foresteria a Baitoni, poi ha partecipato a un bando per avere la possibilità di accedere a un appartamento comunale". La domanda è stata accolta e ora vive lì da circa un anno.

 

"Naturalmente - aggiunge Pedrini - è stato seguito e accompagnato in questo percorso perché non è facile divincolarsi nella burocrazia, l'assistenza legale si rivela spesso un aspetto fondamentale. Ma abbiamo trovato una grandissima sensibilità nell'amministrazione comunale, molto disponibile a fornire tutti i chiarimenti e gli approfondimenti del caso".

 

Un desiderio di Osagiede è quello di potersi riunire con la sua famiglia. Un iter andato particolarmente lungo a causa del Covid. Poi le restrizioni per fronteggiare la pandemia sono decadute ma la moglie si è ammalata. Alcuni problemi cardiaci hanno richiesto il ricovero in ospedale in Nigeria. Una situazione difficile che ha prosciugato i suoi risparmi. E per questo l'intera valle si mobilita per sostenere le ultime spese e poter accogliere la moglie e loro 4 bambini piccoli. 

 

E così si è mossa la comunità per aiutare Osagiede a pagare i cinque biglietti aerei per il viaggio verso il Trentino. La Caritas Valle del Chiese ha avviato una raccolta fondi su una carta preparata dedicata a questo obiettivo (Iban: IT 35J0 35990 1899 0807 8851 9864 intestato a Caritas Valle del Chiese e con causale per famiglia Osagiede).

 

"Le pratiche sono a buon punto manca solo quest'ultimo passaggio", continua Pedrini mentre Pellizzari conclude: "E' diventato nostro paesano e se tutto andrà bene arriveranno sua moglie e i suoi quattro bambini".

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