E' rimasto tetraplegico a 20 anni dopo un incidente stradale, una raccolta fondi per aiutare Mamadou: "Il sogno è vivere in un appartamento autonomo"
Un gruppo di persone che l'ha aiutato in questi anni dopo l'incidente ha deciso di unirsi nell'associazione Casa Futuro per poter rendere concreto e supportare il sogno di Mamadou di poter vivere in un appartamento autonomo

TRENTO. Una raccolta fondi per aiutare a Mamadou concretizzare il suo sogno, vivere in un appartamento autonomo (Qui info). Ecco il progetto X-Hours.
Chi è Mamadou? E' un ragazzo di 26 anni arrivato dal Gambia diversi anni fa come richiedente asilo. La sua vita e il suo percorso di integrazione si è però interrotto nel 2017 a seguito di un grave incidente nella zona di Levico Terme. Da quell'anno è rimasto tetraplegico.
Un gruppo di persone che l'ha aiutato in questi anni dopo l'incidente ha deciso di unirsi nell'associazione Casa Futuro per poter rendere concreto e supportare il sogno di Mamadou di poter vivere in un appartamento autonomo.
"Il suo destino sembrava scritto dopo quell'incidente che l'ha reso invalido a 20 anni e il fatto di essere in Italia da solo senza una famiglia - spiegano i promotori dell'iniziativa - quello di rimanere in una struttura assistenziale per tutta la vita.
Invece grazie alla sua tenacia e quella dei volontari dell'associazione il sogno di una casa si è avverato nel luglio del 2021 e ora il progetto è quello di una maggiore autonomia".
La casa di Mamadou "è un luogo dove nessuno si sente straniero, disabile, solo, è diventata luogo di incontro, di amicizia, di aiuto reciproco e di ritrovata libertà. Un luogo dove sentirsi a casa". Ogni 5 euro di donazione garantiscono 4 ore di progetto. L'obiettivo è arrivare a 5.400 euro per garantire altri 6 mesi.
"Con i soldi raccolti si andranno a coprire le spese di affitto dell'alloggio, le utenze e la spesa alimentare", conclude l'associazione Casa Futuro.














