"Amava la montagna", una raccolta fondi per la famiglia di Alberto Franzoi, morto travolto da una valanga: "Ricorderemo sempre la sua vitalità contagiosa"
Il ricordo degli amici del 34enne, che hanno lanciato una raccolta fondi per sostenere la famiglia: "Ricorderemo Alberto per il suo sorriso radiante, la sua passione instancabile per la montagna e la sua vitalità contagiosa. Le sue qualità rimarranno sempre vive nei nostri cuori e nelle nostre memorie"

TRENTO. La scomparsa del giovane Alberto Franzoi ha lasciato un grade vuoto. Vittima di un tragico incidente in montagna, il giovane ricercatore lavorava al Polo scientifico di Povo: è rimasto travolto da una valanga in Val di Fleres. Il 34enne lascia la compagna e due figli piccoli di 5 e 3 anni, con i quali viveva nella loro casa a Vigo Meano. Da ormai una decina di anni lavorava all'Istituto di Fisica Nucleare e il suo tempo libero lo dedicava alla famiglia e allo sport.
Non sono mancati negli scorsi giorni i ricordi dei tanti amici e conoscenti dell'uomo, che hanno voluto dedicargli un pensiero o raccontare qualche aneddoto relativo a momenti trascorsi insieme a lui, giovane vita strappata al mondo troppo presto. Ora, è stata avviata una raccolta fondi in ricordo di Alberto, per aiutare la famiglia in questo indescrivibile momento di dolore.
"Di fronte a questa drammatica perdita, in accordo con amici e familiari abbiamo deciso di aprire una raccolta fondi per sostenere la sua compagna Stefania e i due giovani figli che Alberto ha lasciato dietro di sé - fanno sapere gli amici vigili del fuoco di Gardolo (Alberto non era però un pompiere ndr), che hanno lanciato l'iniziativa -. Vi invitiamo a contribuire con il vostro sostegno in questo momento delicato. Anche il più piccolo gesto farà la differenza, permettendo di alleviare parte del peso che ora grava su Stefania e i bambini".
I dettagli per effettuare le donazioni sono i seguenti:
Vigili del Fuoco Gardolo raccolta fondi per famiglia Franzoi Alberto
Iban: IT 04 G0830401862000062419520
"Ciò che ci conforta in questo momento di tristezza - concludono gli amici del 34enne - è ricordare Alberto per il suo sorriso radiante, la sua passione instancabile per la montagna e la sua vitalità contagiosa. Le sue qualità rimarranno sempre vive nei nostri cuori e nelle nostre memorie. Vi chiediamo di condividere questa raccolta fondi e di unirvi a noi nel porgere le nostre più sincere condoglianze alla famiglia di Alberto. Insieme, possiamo rendere omaggio alla sua memoria e offrire il nostro supporto a coloro che ora ne hanno più bisogno".












