"Nei rifugi Semenza e Dal Piaz si misura la pressione agli escursionisti": al via la campagna di sensibilizzazione sull'ipertensione arteriosa
A luglio l'iniziativa interesserà i rifugi alpini Semenza e Dal Piaz, situati a circa 2.000 metri di quota, nei quali un'equipe sanitaria valuterà su base volontaria gli stili di vita dei soggetti presenti e misurerà la pressione arteriosa

BELLUNO. L'ipertensione arteriosa è uno dei principali fattori di rischio di importanti malattie cardio-cerebrovascolari e presenta, in provincia di Belluno, una casistica stimata di oltre 35 mila persone, che aumenta con l'aumentare dell'età. In Ulss Dolomiti, l’ipertensione è più diffusa tra gli uomini, nella fascia d'età 50-69 anni, nelle persone con livello socio-economico più basso e/o in sovrappeso.
L'individuazione di soggetti ipertesi (e conseguente trattamento) è affidata a un'ampia rete che coinvolge differenti attori fra medici di medicina generale, strutture specialistiche ospedaliere, le farmacie e molti altri. Soggetti che, oltre al trattamento della malattia (farmacologico e non farmacologico), possono trarre grande beneficio da stili di vita salutari che permettono di ridurre l'ipertensione e il suo impatto sul rischio cardio-cerebrovascolare.
Necessario risulta quindi anche sensibilizzare la popolazione, specie dopo i 50 anni d'età. Da tempo, non a caso, sono attive differenti iniziative, che vanno proprio in questa direzione. Particolarmente interessante, nel contesto montano, è una collaborazione ormai stabile tra il Dipartimento di prevenzione, la Società italiana di medicina di montagna ed il Cai, che hanno dato vita a una campagna di misurazione della pressione arteriosa in quota.
Il 16 luglio questa iniziativa interesserà in particolare i rifugi alpini Semenza e Dal Piaz, situati a circa 2.000 metri di quota, nei quali un'equipe sanitaria valuterà su base volontaria gli stili di vita dei soggetti presenti e misurerà la pressione arteriosa. I dati verranno inseriti in un database nazionale, gestito in ambito accademico con lo scopo di fornire indicazioni sulla riduzione del rischio ipertensivo in quota.


















