Una corsa lungo i gradini dell'ascensore inclinato con autoprotettore e 25 chili di attrezzatura (VIDEO e FOTO). Grande successo per "Garda lift on fire"
Grande successo organizzativo e di partecipanti per la prima edizione di "Garda lift on fire" dei vigili del fuoco di Riva del Garda. I più veloci sono stati Claudio Bailoni del corpo di Vigolo Vattaro e Sandra Santoni dei pompieri di Dro

RIVA DEL GARDA. Grande successo organizzativo e di partecipanti per la prima edizione della gara tecnica organizzata dal corpo dei vigili del fuoco volontari di Riva del Garda con 134 iscritti provenienti da Italia, Slovenia, Repubblica Ceca e Austria. I più veloci sono stati Claudio Bailoni (vigili del fuoco volontari di Vigolo Vattaro) e Sandra Santoni (vigili del fuoco volontari di Dro).

La manifestazione riservata ai vigili del fuoco, "Garda lift on fire" (Qui il video della gara), si è svolta oggi, domenica 1 ottobre, tra piazza 3 novembre e lungo la scala di sicurezza dell'ascensore inclinato, 600 gradini, 500 metri di tracciato e 150 metri di dislivello da percorrere con un autoprotettore dal quale respirare l'aria, un completo da intervento ignifugo che include anche un elmo e scarponi pesanti per un peso totale tra indumenti e attrezzatura di 25 chili (Qui la classifica completa).
Si è trattato di una gara a tempo: il più veloce a raggiungere il Bastione veneziano che sovrasta Riva del Garda è stato Claudio Bailoni del corpo dei vigili del fuoco volontari di Vigolo Vattaro con un tempo di 8 minuti e 7 secondi. La più veloce è stata Sandra Santoni del corpo dei vigili del fuoco di Dro che ha fermato il tempo in 13 minuti e 4 secondi.
A fare da contorno alla gara gli stand degli sponsor e gli stand gastronomici dislocati all'interno della piazza. La gara odierna è gemellata con la Only The Brave che si terrà a Mezzano il prossimo week end. Stesso target di partecipanti e stesso obbligo: respirare attraverso un autoprotettore.

Al momento della premiazione ci sono stati riconoscimenti anche per Eleonora Fedrizzi del corpo volontario di Tassullo per aver utilizzato a minor quantità di aria per terminare il percorso, oltre che per i gruppi più numerosi o per chi proveniva da più lontano, per il più anziano o per il più giovane.












