Don Giuseppe Fusari, il "sacerdote 2.0." diventato star dei social, che racconta la chiesa in modo diverso. Su instagram il suo profilo conta quasi 60mila follower
Fisico scolpito (infatti ha partecipato anche a qualche gara di culturismo), barba da hipster curatissima, moderni tatuaggi sulle braccia, un'immensa passione per l'arte, che ha trasformato anche in un'attività lavorativa, sono i caratteri distintivi del 57enne che attualmente ricopre il ruolo di presbitero collaboratore presso la parrocchia della Volta a Brescia

BRESCIA. Quasi 60mila follower su instagram (58.900, al momento, per l'esattezza), un username - "art.priest2023" - che suscita immediatamente curiosità in chi s'imbatte nel suo profilo e una "bio" semplice in cui racconta di essere "scrittore, storico dell'arte e prete".
Sì, perché don Giuseppe Fusari è prima di tutto un uomo di chiesa. Potrebbe essere definito tranquillamente un "sacerdote 2.0", visto il suo approccio, decisamente inusuale, ma assolutamente efficace, al mondo religioso.

Fisico scolpito (infatti ha partecipato anche a qualche gara di culturismo), barba da hipster curatissima, moderni tatuaggi sulle braccia, un'immensa passione per l'arte, che ha trasformato anche in un'attività lavorativa, sono i caratteri distintivi del 57enne che attualmente ricopre il ruolo di presbitero collaboratore presso la parrocchia della Volta a Brescia.
L'amore per l'arte, come si diceva, è diventato anche un lavoro per don Fusari, che ha al proprio attivo decine di pubblicazioni (la prima risale addirittura al 1998) ed è docente di storia dell'arte italiana e del laboratorio di catalogazione e schedature di opere d'arte all'Università Cattolica di Brescia.
Ordinato sacerdote nel 1991, nel proprio percorso canonico è stato viceparroco a Sant'Eufemia, addetto all'archivio diocesano (sino al 2001), conservatore del museo diocesano di arte sacra e, dal 2008 al 2018, rettore del medesimo museo.
Il profilo Instagram è aggiornatissimo e lì don Fusari racconta tutta la sua vita, il suo lavoro e l'approccio al mondo religioso, suscitando grande interesse negli utenti che interagiscono molto: i reel contano migliaia di visualizzazioni e tutti i post migliaia di like da parte degli utenti. Il "sacerdote 2.0." ha anche un proprio canale Youtube sul quale parla soprattutto di arte e un profilo TikTok.


















