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Trento
17 gennaio | 12:10

In arrivo cinque concorsi per docenti della scuola secondaria: "Primi segnali di un piano assunzionale di medio periodo". E si prevedono modifiche sui tempi delle prove

Il segretario della Flc Cgil, Raffaele Meo: "Dovremo attendere la raccolta di dati e informazioni più dettagliate come per esempio quelli sulle prospettive di pensionamento per i docenti a fine carriera, che consentiranno di dare una prospettiva di medio periodo ai docenti precari su quando e come muoversi per raggiungere la stabilità professionale"

In arrivo cinque concorsi per docenti della scuola secondaria: "Primi segnali di un piano assunzionale di medio periodo"

TRENTO. "Ci sono i primi, importanti, segnali di un piano assunzionale di medio periodo". A riferirlo la Flc Cgil. Entro il prossimo autunno dovrebbero arrivare cinque bandi di concorso per docenti. La prospettiva è quella di un potenziamento del Servizio reclutamento del personale della scuola. "Un organico che abbiamo sempre e più volte richiesto di rafforzare per dare risposte al settore".

 

La richiesta dei sindacati è quella di sviluppare un piano assunzionale almeno triennale per i docenti. Un programma presentato alla vice presidente, e assessora all'istruzione, Francesca Gerosa nell'ultimo incontro con focus sui docenti della scuola a carattere statale. Nelle scorse ore i rappresentanti delle parti sociali sono stati convocati dal Servizio reclutamento del personale della scuola per partecipare a una riunione durante la quale sono stati illustrati gli impegni a breve termine per l’indizione di nuovi concorsi per i docenti.

 

"Per un vero e proprio piano assunzionale a tre anni - spiega Raffaele Meo, segretario della Flc Cgil - dovremo attendere la raccolta di dati e informazioni più dettagliate come per esempio quelli sulle prospettive di pensionamento per i docenti a fine carriera, che consentiranno di dare una prospettiva di medio periodo ai docenti precari su quando e come muoversi per raggiungere la stabilità professionale".

 

Da qui al prossimo autunno fanno sapere, da via Gilli, dell’intenzione di bandire cinque procedure concorsuali che richiederanno uno sforzo da parte del Servizio reclutamento possibile "grazie alla previsione di nuovo personale - aggiunge Meo - che andrà a completare le file di un organico che più volte abbiamo segnalato come sottodimensionato e che in futuro dovrebbe rendere il ritmo dei concorsi più costante e frequente".

 

Le procedure concorsuali interesseranno i docenti abilitati sulle classi di concorso A22, A11, A12, quindi l’area delle Lettere nella scuola secondaria di primo e di secondo grado, più una ancora da definire tra A28, Matematica e Scienze nella secondaria di primo grado e A45, Scienze economico aziendali nella secondaria di secondo grado.

 

Si parla di cinque procedure perché quella sulla A22 sarà sdoppiata e si rivolgerà a due platee di candidati diverse: una prima procedura utile all’immissione in ruolo rivolta ai docenti non abilitati e quindi anche chi non ha superato l’ultimo concorso la primavera scorsa avrà l’opportunità di rifarsi. E una seconda rivolta invece ai docenti già abilitati inseriti in seconda fascia. Per quanto riguarda invece le altre procedure su A11, A12, A28 o A45, saranno tutte rivolte a docenti già in possesso di abilitazione e la previsione è una prova concorsuale snella con un focus sulla simulazione di una lezione e quindi non di stampo nozionistico.

 

Il concorso per docenti non abilitati sulla A22 dovrà seguire lo stesso schema del concorso precedente della primavera 2023, quindi ci sarà una prova scritta con cinque quesiti aperti, una parte di lingua inglese più un colloquio orale. "La novità - aggiunge Meo riguarda il tempo di svolgimento che passerà da centocinquanta a centottanta minuti in quanto avevamo segnalato che una delle maggiori criticità era stato proprio il fattore tempo in una prova con cinque vaste domande aperte cui molti candidati avevano risposto anche in modo brillante ma non riuscendo a completarle tutte e dovendo rinunciare anche solo ad approcciare la parte d’inglese".

 

I quesiti, evidenzia il sindacato, rimarranno sempre cinque ma anche su questo si tenterà di circoscrivere il campo di risposta di alcuni di questi di modo da garantire una miglior gestione dei tempi di risposta generali. La procedura sulla A22 rivolta ai docenti già abilitati invece sarà più snella con la previsione di una prova orale selettiva, anche in in questo caso centrata sulla simulazione di una lezione come per le altre rivolte ai docenti abilitati.

 

"Ci sono stati forniti anche i numeri dei candidati che hanno presentato domanda per il concorso sulla scuola primaria e sul sostegno in atto. Per quanto riguarda la scuola primaria si parla di centottanta domande presentate su posto comune, trenta su sostegno, dodici su Montessori, quattordici su tedesco e trentasei su inglese. Le domande su posti di sostegno nella scuola secondaria di primo grado sono trentacinque e sulla secondaria di secondo ventisette. Le domande presentate dovranno ora passare al vaglio del Servizio reclutamento che stabilirà le eventuali esclusioni", conclude Meo.

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