In migliaia per assistere alla Desmalgada tra suoni dei campanacci, note della banda, pastori e figuranti: "Un evento caratterizzato dalla genuinità del mondo contadino"
Con la Desmalgada sull'altipiano di Boniprati si apre in val del Chiese la stagione degli eventi legati al mondo rurale e contadino: "Iniziative che si rivolgono in modo naturale alle famiglie"

MADONNA DI CAMPIGLIO. Il suono dei campanacci, le note della banda, l'entusiasmo dei pastori e i sorrisi dei figuranti sono stati gli ingredienti della Desmalgada sull'altopiano di Boniprati. Un appuntamento molto atteso arrivato alla sua ottava edizione e diventato negli anni un'autentica festa partecipata da migliaia di visitatori.
Nonostante il meteo incerto della mattina, sono state tantissime le persone che domenica 15 settembre sono salite a Boniprati, altopiano dei Comuni di Pieve di Bono-Prezzo e Castel Condino, per prendere parte alla Desmalgada, e assistere alla tradizionale sfilata del bestiame che scende dagli alpeggi.
La Desmalgada è stata organizzata da un apposito Comitato presieduto da Paolo Franceschetti, che riunisce numerose associazioni del territorio, con l'obiettivo di promuovere i prodotti tipici della valle del Chiese. L’evento, infatti, apre un periodo di agricoltura e ruralità in valle, in quanto è il primo di un ricco calendario di appuntamenti che valorizzano le peculiarità e le caratteristiche del territorio.
"E' un evento dove risulta forte la genuinità di quanto proposto e dove forti sono i valori del mondo contadino", dice Franceschetti. "E' un appuntamento che in modo naturale si rivolge alle famiglie a cui sono stati dedicati numerose iniziative”. Tra questi, si poteva partecipare alla mungitura delle mucche, alla Caserada e alla novità dell’edizione 2024: i Desmalgames, giochi a squadre per grandi e piccini, durante i quali ci si poteva cimentare, e sfidare, in prove riguardanti il mondo agricolo.
Durante la giornata è stata, infatti, proposta una ricca serie di iniziative legate, appunto, alla ruralità e al mondo zootecnico locale. L’evento ha coinvolto le 5 malghe (Baite, Table, Clevet, Clef e Cleabà), che l’estate vengono monticate, riempiendo di vita l’altopiano di Boniprati e producendo latte e formaggi di alta qualità e genuinità.
Momento principale della giornata è stata la sfilata degli Antichi Valori di Pieve di Bono accompagnata dalla banda San Giorgio di Castel Condino, dalla Banda Musicale di Cimego e dal Gruppo Knödel Bergmusikanten di Strembo, che ha consentito ai presenti di fare un tuffo nel passato.
Durante il corteo i malgari, i conduttori e i bambini del paese, vestiti coi costumi di una volta, hanno anticipato l’arrivo dei veri protagonisti: le vacche, le pecore e i cavalli, che hanno abitato questi luoghi per tutta l’estate, ornati a festa con ghirlande e fiori.
Sono, poi, seguiti i momenti legati all'enogastronomia, primo tra tutti il pranzo a base della tipica polenta carbonera, oltre agli stand, dove si potevano assaggiare, e acquistare, i prodotti a chilometro zero, della valle.
Proseguono gli appuntamenti dedicati alla ruralità nell’autunno delle Giudicarie e Valle del Chiese: dal 20 al 22 settembre “Mondo contadino” al lago di Roncone, il 28 e 29 settembre “Judicaria Eco Festival” a Tione, il 5 e 6 ottobre il “Festival della Polenta” a Storo e il 13 ottobre, sempre a Storo, il “Festival del Marrone”.

















