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| 15 feb 2024 | 17:45

Oltre 2.000 chilometri fra bici, slitta e sci (e ora ne mancano 1000 in kayak): "Ecco come è cambiato il mio corpo. Ho perso diversi chili ma ho mantenuto la massa muscolare"

Dopo oltre 2.000 chilometri percorsi fra bici, slitta e sci (ma ne mancano ancora 1.000 in kayak), Lorenzo Barone racconta com'è cambiato il suo fisico: "Per me è sempre interessante vedere come si modifica il corpo in base all'attività fisica e all'alimentazione. Rispetto all'Islanda lo scorso anno, credo di aver perso meno chili e di aver mantenuto meglio la massa muscolare. Quest'esperienza mi serve solo come esperimento per capire e chiarire alcune cose"

Oltre 2.000 chilometri fra bici, slitta e sci (e ora ne mancano 1000 in kayak): Ecco come è cambiato il mio corpo

NORVEGIA. "Avevo pianificato di percorrere poco più di 750 chilometri ma alla fine 74 chilometri li ho coperti in bicicletta attaccando la slitta alla bici e successivamente ho tagliato attraversando grandi laghi ghiacciati senza aggirarli quindi terminerò la seconda fase del progetto a Finnsnes con un totale di 612 chilometri con gli sci e 1.678 chilometri pedalati in Scandinavia più i 370 chilometri attraverso le Alpi". Il cicloviaggiatore Lorenzo Barone sta per cominciare la parte forse più incredibile del suo viaggio: 1.000 chilometri in kayak nei mari del nord tra i fiordi norvegesi, protetto solo da una tuta stagna, a remare per raggiungere Capo Nord.

 

In attesa d'intraprendere l'ultima parte della sua avventura, Barone ha deciso di dedicare uno dei suoi post di aggiornamento sui social ad una riflessione su come il suo corpo è cambiato nel corso degli ultimi mesi, trascorsi a macinare chilometri non senza fatica, fra freddo e riserve di cibo da centellinare: "Per me è sempre interessante vedere come si modifica il corpo in base all'attività fisica e all'alimentazione. Rispetto all'Islanda lo scorso anno, credo di aver perso meno chili e di aver mantenuto meglio la massa muscolare", fa sapere, mostrandosi in foto (con un 'prima' e un 'dopo'). 

"Questa passeggiata in Svezia e Norvegia, mi serve solo come esperimento per capire e chiarire alcune cose - prosegue -. La natura per me è sempre stata come una scuola, mi ha insegnato veramente tanto e le sarò per sempre in debito. Sto pianificando il progetto più difficile e ambizioso della mia vita - conclude -. Al contrario dei viaggi che ho fatto fino ad ora, questa volta avrò bisogno di un intero anno per studiare ogni dettaglio e prepararmi sia fisicamente che mentalmente". 

 

Un progetto che seguirà quello che Barone sta attualmente portando a compimento. A breve, raggiunta Finnsne, comincerà l'ultima fase dell'avventura: 1.000 chilometri in kayak nei mari del nord tra i fiordi norvegesi allo volta di Capo Nord.

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