Tornano le Giornate Fai di Primavera per scoprire il patrimonio culturale e paesaggistico italiano: "Abbiamo lavorato anni per creare il Gruppo di Feltre"
Aperto il Gruppo del Fondo ambientale italiano di Feltre: "Questo nuovo gruppo permetterà di essere presenti in maniera più capillare sul territorio e dare un valore aggiunto a un territorio complesso come il feltrino". Ritornano verso fine mese le Giornate Fai di Primavera

FELTRE. Giornata di anticipazioni e novità a Feltre grazie alla Delegazione Fai di Belluno e alle imminenti Giornate Fai di Primavera, che si terranno il 23 e 24 marzo prossimi, uno degli eventi più importanti e significativi per conoscere il patrimonio culturale e paesaggistico italiano, che quest’anno arrivano alla trentaduesima edizione con ben 750 luoghi aperti in tutta Italia grazie alla rete capillare di delegati, volontari e apprendisti ciceroni presenti su tutto il territorio nazionale con una mission: far conoscere e riconoscere il valore del patrimonio italiano per tutelarlo e raccontarlo.
A introdurre le aperture protagoniste delle Giornate Fai di Primavera in provincia di Belluno Adriano Barcelloni Corte, capo delegazione del Fai Belluno, che ha ringraziato subito l’associazione Casel de Celarda e l’associazione Nazionale carabinieri per il supporto, che hanno dato e daranno, sintomo di un lavoro di sensibilizzazione fatto negli anni che viene apprezzato e condiviso; lavoro che rispecchia anche l’articolo 2 dello statuto del Fai che recita “Il Fai ha come scopo esclusivo l’educazione e l’istruzione della collettività alla difesa dell’ambiente e del patrimonio artistico e monumentale italiano", cosa che avviene anche col progetto dei ciceroni nelle scuole superiori.
“Un evento storico che vogliamo sottolineare oggi è la creazione e l’inizio dei lavori del Gruppo Fai Feltre che vedrà come capogruppo, e che ringrazio, Isabella Pilo che saprà sicuramente creare una bella realtà e delle belle proposte in territorio feltrino come già succederà nelle prossime giornate di primavera. Oggi sono molto emozionato nel comunicare ciò perché il Gruppo Fai Feltre è un desiderio che portavo con me da anni e vedere che oggi si è realizzato mi rende davvero felice” ha concluso Barcelloni Corte.
Dal canto suo Isabella Pilo, guida turistica, ha voluto dapprima introdurre questa importante novità per poi fare il focus sulle aperture delle prossime Giornate Fai di Primavera: “Sono molto soddisfatta che finalmente ci sia anche il Gruppo Fai Feltre, progetto a cui si è lavorato per anni ma che in altri tempi non è stato possibile realizzare; oggi invece abbiamo visto diverse condizioni favorevoli che ci hanno permesso di arrivare a ciò una tra tutte la disponibilità e la volontà di Adriano Barcelloni Corte che ringrazio. Questo nuovo gruppo permetterà di essere presenti in maniera più capillare sul territorio e dare un valore aggiunto ad un territorio complesso come il feltrino. Preciso che questo gruppo vuole essere in sinergia con le realtà già presenti da anni e non qualcosa di sovrapposto. L’ambito territoriale sostanzialmente ricalca quello dell'unione montana feltrina”.
Tra i ringraziamenti anche quello ai 37 studenti degli istituti Dalpiaz e Follador che saranno appunto gli apprendisti ciceroni che avranno il compito di raccontare i 3 siti oggetto delle aperture bellunesi: il primo luogo visitabile sarà il santuario dei Santi Vittore e Corona che vedrà la possibilità di visitare anche luoghi solitamente chiusi al pubblico, come il coro dei francescani, e di poter mangiare in loco; il secondo luogo scelto è Celarda con la chiesa di San Benedetto e il Casel che vogliono dimostrare la sensibilità del Fai anche nella promozione degli aspetti etnografici, e non solo artistici, del nostro patrimonio focalizzandosi sempre sul racconto e la comprensione dello stesso da parte del pubblico e infine, spostandosi ad Agordo, il terzo sito sarà villa Crotta De Manzoni, già apertura Fai che riscosse gran successo, nella quale sarà possibile visitare delle stanze, solitamente non visibili al pubblico, dove tutt’ora vivono gli eredi delle famiglie che fondarono la loro ricchezza sulle miniere della Valle Imperina (Qui per l’elenco completo dei luoghi e le modalità di partecipazione).
Villa Crotta sarà anche oggetto di una conferenza, rientrante nella rassegna dei “Martedì del Fai”, dove i relatori Patrizio De Ventura e Massimiliano Dell’Olivo faranno un focus sulle statue del giardino della villa. L’evento è previsto il 19 marzo alle 18 alla Sala Barchessa di villa Doglioni Dal Mas di Belluno sede di Confindustria.
Un saluto ed un plauso anche da parte dell’amministrazione comunale di Feltre che ha visto il sindaco Fusaro ringraziare Pilo e Barcelloni Corte per consentire, attraverso il gruppo Fai Feltre, un’ulteriore valorizzazione del territorio e favorire ancora di più la cittadinanza attiva oltre che garantire l’appoggio dell’amministrazione che da parte sua sta lavorando sulla fruibilità di siti attualmente chiusi (vedi teatro de la Sena) a beneficio di feltrini e turisti.
Concorde l’assessora Flavia Colle che ha definito questa “una giornata importantissima che permette di inserire Feltre all’interno di una realtà di volontariato a copertura nazionale che vuole essere un punto di partenza per valorizzare sia il centro che le frazioni (come le aperture di Celarda dimostrano). Voglio ringraziare Isabella Pilo che da sempre si spende per la città e sottolineare che le finalità del Fai sono in linea anche con il tema di quest’anno della Maratona di Lettura che vedrà un focus sull’ambiente oltre che con la partecipazione dei giovani vedi il progetto Ambasciatori di bellezza”.












