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| 26 nov 2025 | 11:34

A Tarvisio Krampus e San Nicolò: ''Attenzione a fruste e fiaccole. Restate a distanza di sicurezza, non attraversare il corteo e niente animali domestici''

L'evento, fissato per il 5 dicembre, è tra i più attesi del territorio. La vicesindaca: ''Una tradizione fortemente identitaria''

Foto Mauro Bernazza - Fb Regione Friuli Venezia Giulia
di Marco Calabrese

TARVISIO. “La sfilata di San Nicolò e i Krampus nella sera della vigilia del Santo (6 dicembre) è uno dei momenti più sentiti dell’anno da parte della comunità di Tarvisio e non solo. Una tradizione fortemente identitaria che viene attesa con grande trepidazione, anche dai bambini”. Così la vice sindaca di Tarvisio Serena De Simone ha commentato questa mattina i preparativi per quello che si preannuncia essere il grande ritorno di una festa per la comunità e non solo. Ogni anno sono infatti in molti che si recano a Tarvisio o in altre località della Val Canale, anche dai centri più antipodici della regione come ad esempio Trieste, grazie anche al treno storico predisposto, per assistere alla caratteristica sfilata della sera del 5 dicembre.

 

Nella ricorrente messa in scena, sempre piuttosto energica e movimentata pur nei suoi elementi simbolici, i Krampus sfilano baldanzosi brandendo fruste e torce, pronti a sferzare e a ghermire coloro che non fossero bravi e degni del riconoscimento di San Nicolò, il quale passa a bordo del suo carro impegnato nel governare i Krampus stessi. Il tutto avviene nella suggestiva cornice della luce dei fuochi e del suono dei campanacci.

 

I Krampus, si recano inoltre nelle case di chi apre loro le porte, suscitando le forti emozioni dei più piccoli. Si tratta di una tradizione radicata nel folklore e in credenze ancestrali che travalicano i confini nazionali, ma che proprio nelle plurali comunità montane come quelle della Val Canale o della Carnia diventano un simbolo identitario del territorio, un simbolo riconoscibile da poter condividere e tramandare.

 

Durante la sfilata invitiamo i visitatori ad osservare alcune semplici regole – ha proseguito la vice sindaca De Simone - essendoci la presenza delle fiaccole e delle fruste agitate dalle maschere, la raccomandazione più grande è quella di tenersi ad una distanza di sicurezza e non attraversare il corteo, lasciando a casa se possibile animali domestici che potrebbero spaventarsi a causa del movimento. Infine un sentito ringraziamento è rivolto alle associazioni dei gruppi Krampus, ai volontari che ogni anno mettono in moto una macchina organizzativa molto importante''.

 

 Anche altre località della Val Canale saranno “prese d’assalto” dai Krampus come il comune di Malborghetto-Valbruna con le sue frazioni e Pontebba, in cui si terrà il consueto grande raduno dei Krampus dell’arco alpino.

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