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Belluno
31 maggio | 19:04

Dalla Costiera Amalfitana a Belluno: da quasi 20 anni La Fenice è il sogno di Angelo ed Erika tra le Dolomiti: "Volevamo offrire un prodotto di qualità che parlasse di noi"

“A Belluno ho trovato la pace”: ci accoglie così Angelo Di Lieto nella sua La Fenice, che da quasi vent’anni gestisce con Erika D’Amato. Nel 2006 sono arrivati da Minori, nella Costiera Amalfitana, e hanno aperto la pizzeria dei loro sogni

BELLUNO. "A Belluno ho trovato la pace": ci accoglie così Angelo Di Lieto nella sua La Fenice, che da quasi vent’anni gestisce con Erika D’Amato. Nel 2006 sono arrivati da Minori, nella Costiera Amalfitana, e hanno aperto la pizzeria dei loro sogni. Quello che per primo colpisce è la sua idea di imprenditorialità in un settore, quello della ristorazione, tradizionalmente caratterizzato da un alto turnover di dipendenti. “Oggi la ristorazione si può fare, ma dobbiamo cambiare mentalità e creare ricchezza non solo per noi stessi, ma anche per i nostri collaboratori e le loro famiglie. Dobbiamo far stare bene chi viene a lavorare da noi dando loro una formazione ma soprattutto facendoli crescere e appassionare al lavoro. Se un collaboratore se ne va, vuol dire che io ho fallito in qualcosa".

A quasi vent’anni dall’apertura, La Fenice ha infatti costruito un progetto umano e imprenditoriale: ha trenta dipendenti, ai quali offre incentivi legati alla qualità del lavoro, spese dentistiche e un appartamento per chi arriva da fuori. Questo ha permesso alla pizzeria di vedere crescere numeri e incassi, tanto che Angelo ed Erika puntano ad ampliare il locale. “Lasciare Minori non è stato semplice - prosegue Angelo - ma sentivamo il bisogno di costruire qualcosa di nostro, un luogo dove mettere radici e offrire un prodotto di qualità che parlasse di noi. Belluno ci ha accolti e oggi La Fenice è il frutto di quel sogno”.

E in quell’idea imprenditoriale c’è ovviamente anche la ricerca della qualità: se il personale è la parte che ti fa ben volere dai clienti, infatti, il cibo è quella che li conquista. Angelo è un maestro lievitista e punta molto sugli impasti: farine italiane e lunghe lievitazioni rendono la pizza leggera e digeribile, farcita con prodotti tipici sia della Campania sia dei nostri produttori alpini. Il punto forte sono, come spesso accade, quelle più semplici, dalle quali forse ti aspetti qualcosa di ordinario, mentre invece questi ingredienti sanno fare la differenza. Ma ci sono anche le Nuvole, impasti realizzati aggiungendo riso, avena, orzo e segale a una base di farina italiana e fatti poi lievitare a lungo: un menù che ha fatto meritare al locale Due Spicchi del Gambero Rosso e il premio “La Pizzeria delle Venezie”.

“Siamo orgogliosi di avere sul nostro territorio una realtà come La Fenice, capace di distinguersi non solo per la qualità del prodotto, dalla quale emerge quanta ricerca ci sia dietro, ma anche per un modello imprenditoriale fondato sulla valorizzazione delle persone. Quando un dipendente è soddisfatto, anche il suo rapporto con il cliente è diverso: chi è valorizzato, valorizza. Ed è anche così che si costruisce un’impresa solida e duratura” afferma il sindaco Oscar De Pellegrin.

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