"Delega speciale per i saldi o Bolzano arriverà sempre troppo tardi": la ricetta di Repetto (La Civica) per salvare il commercio di quartiere
Una delega che consentirebbe al commercio cittadino di partire con gli sconti in linea con il resto d’Italia, sia in inverno sia in estate, pur rispettando le competenze della Camera di Commercio

BOLZANO. In tutta Italia la partenza dei saldi è prevista sabato 3 gennaio 2026. A Bolzano, no. A Bolzano si parte giovedì 8 gennaio.
“Troppo tardi”, ribadiscono le associazioni di categoria e i commercianti, che da anni protestano contro un decisione che a molti sembra assurda e intorno a un tema che sta animando, ancora una volta, il confronto proprio tra associazioni di categoria, Camera di Commercio e Provincia.
I saldi in Alto Adige non seguono le date nazionali, ma sono regolati da una specifica normativa provinciale. A differenza del resto d'Italia, dove le Regioni solitamente concordano date uniformi, la Provincia di Bolzano esercita la propria autonomia legislativa per adattare i periodi degli sconti alle esigenze specifiche del territorio, in particolare distinguendo tra zone a vocazione turistica e zone non turistiche. Le date esatte non sono fisse, ma vengono stabilite annualmente dalla Giunta camerale della Camera di Commercio di Bolzano.
E' il capogruppo de La Civica per Bolzano, Gabriele Repetto, ad intervenire sul tema della data di avvio delle svendite. Secondo il consigliere comunale “la strada su cui lavorare potrebbe essere quella
di una delega specifica per la città di Bolzano. Una delega – prosegue Repetto - che consentirebbe al commercio cittadino (dai negozi dei quartieri ai centri commerciali) di partire con i saldi in linea con il resto d’Italia, sia in inverno sia in estate, pur rispettando le competenze della Camera di Commercio”.
Il capogruppo ricorda come “i saldi siano un momento estremamente importante della vita del commercio in generale, ma soprattutto del commercio di vicinato che vogliamo tutelare al massimo”.
Nel ragionamento di Repetto, questo tema si inserisce anche nella costruzione di una più ampia Agenda Bolzano per il settore economico, progetto sul quale la Lista Civica intende lavorare a breve insieme a tutta la coalizione. “La forza dei saldi sta soprattutto nel loro impatto comunicativo – prosegue Repetto - la data di inizio rimbalza su moltissimi canali e rappresenta nell’immaginario collettivo una spinta alla visita al negozio e al consumo, diventando la molla determinante. È questo che dobbiamo difendere”.
Un allineamento con il calendario nazionale permetterebbe, secondo Repetto, di agganciare il battage pubblicitario dei grandi brand, sfruttandone l’effetto traino anche per il commercio di prossimità. Un elemento non secondario in una città dove i costi della vita erodono la capacità di spesa, mentre gli affitti commerciali incidono pesantemente sui bilanci delle attività.












