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Belluno
30 aprile | 18:52

Formazione su turismo e ospitalità per under 35: “Valorizzare le risorse locali per una legacy delle Olimpiadi duratura e sostenibile”

Nel 2024 sono nati a Cortina 17 bambini, a fronte dei 23 nel 2020. Il calo di nascite è stato definito “abbastanza importante” in Consiglio comunale e, dall’opposizione, la consigliera De Zanna ribadisce la necessità di “tenere qui i giovani e aumentare le possibilità di residenza, affinché Cortina non diventi un paese morto”. E un’iniziativa rivolta proprio ai giovani sarà a settembre la “Scuola di hospitality”, un corso gratuito per under 35 sull’ospitalità turistica di eccellenza

CORTINA D’AMPEZZO. Al 31 dicembre 2024 i residenti di Cortina erano 5.499, ma il dato più importante riguarda la natalità dell’ultimo quinquennio. Lo scorso anno, infatti, il comune ha visto nascere 17 bambini, con un saldo negativo rispetto ai decessi di -51, a fronte dei 23 nati nel 2020. Questo calo di nascite è stato definito “abbastanza importante” in Consiglio comunale. “È necessario tenere qui i giovani - ribadisce dall’opposizione la consigliera Roberta De Zanna - e aumentare le possibilità di residenza, affinché Cortina non diventi un paese morto. Finora abbiamo mangiato pane e Olimpiadi: speriamo che alla fine si riesca a riappropriarsi delle priorità dei residenti”.

 

Cosa fare dunque? Una piccola iniziativa in tal senso viene esposta dalla vicesindaca Roberta Alverà e riguarda un progetto sulle politiche giovanili. La presidenza del consiglio dei ministri ha infatti stanziato un fondo nazionale per i Comuni coinvolti nei giochi olimpici, spiega l’assessora, e Cortina ha presentato il progetto “Scuola di hospitality” attraverso l’Anci. Il 5 marzo scorso è arrivata la valutazione positiva del progetto, con uno stanziamento di 365.940 euro.

 

“Proprio nell’ottica di tenere i giovani a Cortina - spiega l’assessora Monica De Mattia - il comune ha aderito a questa progettualità, elaborando una proposta che è stata ammessa ora al finanziamento. Siamo molto soddisfatti del progetto, che ha lo scopo di generare una legacy delle Olimpiadi duratura e sostenibile ed è volto alla valorizzazione del capitale umano giovanile e delle risorse locali. Questo percorso di formazione per un’ospitalità di eccellenza, completamente gratuito, vuole fornire strumenti innovativi ai nostri giovani per affrontare le sfide del settore turistico con una mentalità orientata a problem solving, leadership e sostenibilità.

 

I posti disponibili sono 25 e sarà rivolto ai giovani fino a 35 anni, anche non laureati e anche se già occupati nel settore turistico - oltre a essere allargato anche all’ultimo anno di scuola superiore. Verrà data priorità ai residenti del territorio di Cortina, a seguire la comunità montana e infine, eventualmente, tutto il territorio bellunese”.

 

Il corso si svolgerà da settembre a dicembre 2025 e prevede 80 ore di lezione, divise in 8 moduli formativi, con un approccio didattico innovativo. Sarà erogato in modalità ibrida, quindi online e in presenza presso la sala cultura, che con l’occasione sarà ammodernata (una riqualificazione per un importo di 35 mila euro, provenienti dal finanziamento) con le attrezzature informatiche necessarie all’erogazione del corso stesso.

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