“Un piccolo premio con un messaggio preciso: i bambini sono una risorsa per la montagna che si spopola”, Longarone dona 225 euro ai nuovi nati
Nella lotta al costante calo della popolazione che affligge la provincia di Belluno, ci sono anche i premi per chi decide di rimanere e mettere su famiglia. Nel Comune di Longarone si è infatti svolta la cerimonia di consegna di un piccolo bonus per i nuovi nati nel triennio 2022-2024, assieme a un libro dell'iniziativa “Nati per leggere”

LONGARONE. Nella lotta al costante calo della popolazione che affligge la provincia di Belluno ci sono anche i premi per chi decide di rimanere e mettere su famiglia.
“Una piccola cifra, con un messaggio preciso: in una montagna che deve fare i conti con lo spopolamento, i bambini sono una risorsa grandissima. E noi diamo il benvenuto alle famiglie che hanno un nuovo nato”, commenta il sindaco di Longarone Roberto Padrin.
Il Comune ha infatti assegnato un bonus di 225 euro a ogni nuovo nato nel territorio: una sessantina tra il 2022 e il 2024. I bambini e le loro famiglie sono stati ricevuti dalla giunta martedì sera in municipio, quando si è tenuta una piccola cerimonia per la consegna del contributo. “Sono loro il futuro delle nostre piccole comunità - prosegue Padrin - e pur tra grandi difficoltà economiche, è doveroso che l’amministrazione comunale dia un segnale concreto di vicinanza”.
Certo, ampliando lo sguardo al territorio provinciale rimane la carenza di servizi - forse altrettanto urgente per le famiglie. Nel 2022, anno di inizio di questo triennio di premiazioni, la provincia era fanalino di coda nel Veneto per copertura dei posti negli asili nido con il 27,2% - contro il 33% stabilito dal Consiglio europeo - e oltre il 60% dei servizi restano privati. Ad oggi, i posti autorizzati tra pubblico e privato sono 877 (più 234 in programmazione), per un totale di 1.111, mentre i bambini tra 0-3 anni sono 3.280.
Per quanto riguarda Longarone, l’asilo nido presente può ospitare fino a 35 bambini e questo premio, per quanto simbolico, rimane comunque un buon segnale nei confronti delle famiglie.
Con esso, inoltre, l’amministrazione ha scelto di donare a ciascun bambino anche un libro parte della bibliografia di "Nati per leggere", iniziativa a livello nazionale cui la biblioteca di Longarone ha ufficialmente aderito da quest'anno. “L'intento è promuovere la lettura sin dai primi giorni di vita - commenta la consigliera delegata alla cultura Anna Olivier - certi dei benefici che apporta per lo sviluppo intellettivo, linguistico, emotivo e relazionale del bambino, con effetti anche per la vita adulta. Vogliamo che i nostri bambini e i loro genitori si sentano accolti e accompagnati in percorsi che possano dare loro supporto nello straordinario e complesso cammino della genitorialità”.












