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Bolzano
23 giugno | 18:33

Gli salvano la vita e lo rimettono in libertà. I veterinari: "Quando è stato portato in clinica aveva fratture, lesioni e infezioni"

Una signora meranese ha notato l'animale ferito in giardino e lo ha salvato consegnandolo all'associazione CRAB, centro recupero animali Bolzano. La bestiola riportava diverse fratture e per facilitarne la guarigione, è stato realizzato un bendaggio d’emergenza usando anche una scatola di cioccolatini in plastica

Gli salvano la vita e lo rimettono in libertà

MERANO. Un riccio è tornato in libertà dopo un delicato percorso di cura iniziato grazie alla segnalazione di una cittadina meranese. Il piccolo animale era stato infatti notato mentre zoppicava in un giardino, con una zampetta visibilmente gonfia. Subito consegnato all’associazione CRAB (Centro Recupero Animali Bolzano) è stato preso in carico dal team veterinario di Südtirol Exotic Vets, sotto la supervisione della dottoressa Anna Sturaro, esperta in fauna selvatica. 

 

“In visita ho visto che aveva la zampa anteriore destra gonfia con pus a livello del carpo e delle dita. L’animale era molto abbattuto, freddo e disidratato. Presentava anche un gonfiore al tarso sinistro e un ascesso sul muso” – racconta la dottoressa Sturaro.

Le radiografie eseguite hanno evidenziato una lesione al tarso sinistro, probabilmente una lesione dovuta a una vecchia frattura. La bestiola presentava anche un’infezione alla seconda falange del tarso destro con frattura di una falange e ancora una frattura ormai guarita alla coda. Per facilitare la guarigione, è stato realizzato un bendaggio d’emergenza usando anche una scatola di cioccolatini in plastica.  “Utilizziamo strumenti semplici ed efficaci, anche di recupero, per garantire stabilità all’animale e favorirne la ripresa” – spiega Sturaro.

 

Dopo somministrazione di fluidi, antibiotici e antinfiammatori, il riccio ha lentamente ricominciato a mangiare e ha recuperato peso e forze. È stato liberato il 30 maggio, e pochi giorni dopo la signora che lo aveva segnalato ha inviato una foto: il riccio era tornato in giardino, in compagnia di un altro esemplare.

 

"È anche in queste piccole storie di ritorno alla normalità che troviamo il significato più profondo di quello che viene fatto quotidianamente dai veterinari e dai volontari del CRAB”, commenta il presidente Vincenzo Mulè. Le cause delle fratture restano incerte, ma si ipotizza che l’animale possa essere rimasto incastrato con una zampa, forse in una recinzione o sotto qualche oggetto. Il CRAB rinnova l’invito alla cittadinanza a segnalare tempestivamente qualsiasi animale selvatico in difficoltà: ogni intervento può fare la differenza.

 

 

 

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