Contenuto sponsorizzato
Trento
09 novembre | 18:37

Hikikomori e ritiro sociale tra i giovani, la Provincia corre ai ripari: "Tema delicato, presto un tavolo tecnico e una campagna di informazione"

Dopo un lavoro di "concertazione" con l’assessora Francesca Gerosa, accolta all'unanimità la mozione di Michele Malfer (Campobase) in tema di hikikomori, un fenomeno che, come ha ricordato il proponente, "non è una moda, ma un fenomeno che si manifesta nel corso di anni, una chiusura di fronte alla quale le famiglie fanno fatica a trovare spiegazioni"

di Redazione

TRENTO. Si torna a parlare di ritiro sociale giovanile e del fenomeno degli "hikikomori" anche in Trentino, anche perché i dati sono allarmanti ed esprimono quella che ormai è una vera e propria emergenza in espansione.

 

A livello nazionale secondo uno studio del Cnr pubblicato su Nature nel gennaio scorso, il 10% degli adolescenti italiani tra i 14 e i 19 anni si trova in una condizione di estremo ritiro sociale.

 

Stime più ampie, elaborate dall'Associazione Hikikomori Italia, parlano di 100-200 mila casi nel Paese, con un aumento triplicato tra il 2019 e il 2022 legato a iperconnessione ai social media e bassa fiducia relazionale

 

E il Trentino in questo senso purtroppo non fa eccezione: i numeri confermano un trend in ascesa, certificato dal fatto che l'associazione Ama (Auto Mutuo Aiuto), l’ente di riferimento sul territorio, ha accolto oltre 300 famiglie negli ultimi 9 anni, con 53 casi solo tra luglio 2023 e marzo 2025. Inoltre, da gennaio a metà agosto 2025 sono arrivate 35 nuove richieste di aiuto solo da genitori della Provincia di Trento

 

Non sorprende allora che il consiglio provinciale abbia accolto all'unanimità la mozione di Michele Malfer (Campobase) che proponeva l'istituzione di un tavolo tecnico e di una campagna di informazione per contrastare il ritiro sociale giovanile. 

 

Un fenomeno quello degli hikikomori che, come ha ricordato lo stesso Malfer in consiglio, “non è una moda, ma un fenomeno che si manifesta nel corso di anni, una chiusura di fronte alla quale le famiglie fanno fatica a trovare spiegazioni”.

 

Il dispositivo, emendato, chiede alla giunta di proseguire l’attività del gruppo di lavoro coordinato dal dipartimento istruzione e partecipato da professionisti del mondo della scuola, dell’associazionismo e di Apss, e di altri enti, per l’elaborazione di linee guida per supportare le famiglie e la scuola nel contrasto al fenomeno degli hikikomori. Inoltre chiede di diffondere la conoscenza degli strumenti e delle collaborazioni attive a disposizione di giovani e famiglie.

 

"Si tratta di un tema molto delicato che purtroppo ci racconta di uno spaccato all’interno della comunità dei nostri giovani - ha aggiunto l'assessora Francesca Gerosa -. E’ un tema che non è molto conosciuto. Se parlate con le persone, in pochi sanno dirvi effettivamente di cosa si tratti. Di qui condivido la necessità di parlarne, di raccontare, anche per aiutare le famiglie che si trovano a vivere una esperienza come questa senza però conoscerla e di percepire i primi segnali per poi affiancare e sostenere i propri figli”.

 

“In Alto Adige – ricordava il consigliere di Campobase pensando ad alcuni contesti a cui poter tendere – sono state elaborate linee guida specifiche per le scuole per la prevenzione, la rilevazione precoce e l'intervento sul fenomeno. Tali linee guida prevedono un sistema di supporto che coinvolge dirigenti scolasticipsicologiservizi educativisociali sanitari, sottolineando l'importanza di un intervento tempestivo per la prevenzione”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 25 aprile | 21:08
Da Milano a Roma, da Bologna a Perugia, una Festa della Liberazione ad alta tensione. Il presidente di +Europa e dei Radicali, Matteo [...]
Sport
| 25 aprile | 19:58
Intervista alla groenlandese Ukaleq Slettermark, biathleta e attivista: "Gli sforzi per rendere la neve artificiale più 'sostenibile' ci [...]
Cronaca
| 25 aprile | 19:02
L'aliante si è schiantato durante il sorvolo del gruppo delle Maddalene: il pilota è morto. Complesso intervento dei soccorritori a 2 mila [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato