Contenuto sponsorizzato
Belluno
06 maggio | 13:37

I campioni dello sport inclusivo in dialogo con gli studenti: “Lo sport unisce e ci ricorda quanto sia importante non porci mai limiti”

Come avvicinare i giovani agli sport inclusivi? Manca poco alle Paralimpiadi e si parla molto di inclusione, ma per realizzarla concretamente bisogna partire, come su tutti i fronti, dalla cultura, dalla conoscenza e dal dialogo con i protagonisti. Nell’ambito di un progetto Erasmus, gli studenti bellunesi hanno oggi l’opportunità di confrontarsi con grandi campioni dello sport inclusivo

I campioni dello sport inclusivo in dialogo con gli studenti

BELLUNO. Sport e inclusione a scuola: come avvicinare i giovani agli sport inclusivi?

 

Manca poco alle Paralimpiadi di Cortina e si parla molto di inclusione, ma per realizzarla concretamente bisogna partire, come su tutti i fronti, dalla cultura, dalla conoscenza e dal dialogo con i protagonisti. Nella mattinata di oggi gli studenti bellunesi hanno quindi l’opportunità di confrontarsi con grandi campioni dello sport inclusivo, sul quale l’attenzione cresce ovunque. “Lo sport è uno dei contesti più autentici in cui si impara a riconoscersi come uguali nelle differenze. Conoscere e confrontarsi con atleti che si mettono in gioco sul campo con grinta e determinazione è una lezione preziosa. Il sitting volley, in particolare, dimostra quanto l’inclusione sia una possibilità concreta: è uno sport che unisce e ci ricorda quanto sia importante non porci mai limiti, nemmeno mentali” commenta Oscar De Pellegrin, sindaco di Belluno.

 

Nella mattinata, infatti, alla Vhv Arena i giovani potranno chiacchierare con Davide Giozet, presidente di Assi Onlus e membro della nazionale italiana di wheelchair rugby, Davide Nadai (foto in alto), libero della nazionale italiana di sitting volley, e Gonzalo Martinez, libero della prima squadra in A3 della Belluno Volley. A guidare l’incontro Yari Masoch, ex calciatore e neo dirigente team manager della Dolomiti Bellunesi, che fa da mediatore con gli atleti per favorire un dialogo diretto ma informale con i ragazzi.

 

Con Davide Giozet ci siamo già confrontati proprio in vista dei giochi del prossimo anno, evidenziando come lo sport inclusivo tra le nostre montagne abbia ancora molta strada da fare ma, allo stesso tempo, come sia cresciuta negli ultimi anni la consapevolezza di un’esigenza a cui anche molti operatori del settore turistico non avevano finora pensato. Quello che rimane fondamentale anche in questo campo è, però, la formazione.

 

E l'iniziativa per gli studenti si inserisce in un progetto, Erasmus+ KA2 VET (Vocational Education and Training) TIME OUT, finalizzato proprio a formare e sensibilizzare gli addetti del settore sport. Al centro dell’incontro c’è in particolare il sitting volley: una disciplina paralimpica che consente a persone con disabilità e non di giocare assieme, seduti sullo stesso campo. Un’occasione dunque per riflettere su quanto lo sport permette di superare le barriere, anche fisiche: al punto che sarà data la possibilità agli studenti di giocare in prima persona, utilizzando solo gli arti superiori e mettendosi così nei panni degli atleti paralimpici. “Siamo felici di offrire loro un’esperienza coinvolgente e formativa. Il sitting volley – aggiunge Monica Mazzoccoli, assessora allo sport - è un esempio straordinario di inclusione: non è solo uno sport per persone con disabilità, ma un terreno dove tutti possono incontrarsi alla pari. Questa giornata è quindi un’occasione per educare al rispetto, alla collaborazione e alla bellezza delle diversità”.

 

Il giorno successivo, invece, sport e inclusività saranno al centro di una tavola rotonda di approfondimento rivolta soprattutto alle famiglie, in attesa dell’inaugurazione del nuovo Parco inclusivo di Belluno.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 21:25
L'uomo stava compiendo un'escursione assieme ad un amico e, mentre stava percorrendo in discesa il sentiero 370, che da Malga Termoncello rientra a [...]
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:59
Parte nelle Prealpi trevigiane la storia di Luca Parussolo, giovane allevatore che ha ereditato la passione e l’arte di fare formaggio dalla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato