Contenuto sponsorizzato
Belluno
28 settembre | 14:55

Sport e psicologia: un convegno con esperti e atleti di alto livello: “Un processo che non è tangibile, ma è la mente che fa la differenza”

Un’intera giornata dedicata al ruolo della mente nello sport. Sabato 4 ottobre arriva a Borgo Pra il convegno Fipsis “La mente in gioco: il contributo invisibile e decisivo della psicologia dello sport”: interverranno professionisti, atleti e allenatori, per capire quanto la mente sia importante al pari dell’allenamento fisico

BELLUNO. Un’intera giornata dedicata al ruolo della mente nello sport. Sabato 4 ottobre arriva “La mente in gioco: il contributo invisibile e decisivo della psicologia dello sport”: interverranno professionisti, atleti e allenatori, per capire quanto la mente sia importante al pari dell’allenamento fisico.

 

Il convegno, promosso da Fipsis Veneto (Federazione italiana psicologi dello sport), si terrà presso La casa dei maestri in Piazza San Lucano, Borgo Pra (100 i posti disponibili). “Sono molto orgogliosa - afferma Sonia Lorenzi, psicologa e presidente Fipsis Veneto - di presentare questo convegno. In Fipsis ci sono tanta professionalità e competenza e sarà importante far capire alle persone chi è lo psicologo dello sport, che rispetto al mental coach ha competenze maggiori e una formazione di carattere accademico. Siamo dunque fieri di aver portato questo convegno a Belluno, che si sta preparando alle Olimpiadi, ospitando anche diversi campioni olimpici e paralimpici che si confronteranno nella tavola rotonda finale”.

 

I nomi del panorama sportivo saranno Ilaria Scattolo, Gaia Colli, Pietro Piller Cottrer, Dietmar Nockler, Oscar Angeloni, Giorgio De Bettin, Paolo Tonon e Francesco Da Vià. “Abbiamo spaziato su diverse discipline sportive - prosegue Lorenzi - per affrontare lo sport a 360 gradi. Lo si evince anche dal titolo: la psicologia non è qualcosa di tangibile come un allenamento o una tecnica di gioco, eppure è la mente ciò che maggiormente può fare la differenza. Sarà quindi nostra cura mettere in evidenza quello che c’è di invisibile, a partire dalle differenze che le atlete donne devono sostenere rispetto agli uomini e delle quali si tende a non parlare, nonostante possano compromettere la prestazione sportiva”.

 

Diversi anche i professionisti che si confronteranno in sessioni brevi ma intense, durante una giornata che si preannuncia dinamica e ricca di confronti e dibattiti, dal welfare nelle prestazioni sportive alla gestione dell'errore, dall’importanza della squadra all’essere genitori di giovani atleti. Si parte alle 9.30 e si proseguirà, dopo il confronto finale con allenatori e atleti, fino alle 17. Non mancherà inoltre, durante la pausa pranzo, un ricco e conviviale buffet.

 

“Sarà un convegno molto ricco - aggiunge Monica Mazzoccoli, assessora allo sport del Comune di Belluno - con tante tematiche, dalla disparità di genere ai consigli su come noi genitori possiamo sostenere i nostri atleti. Mi piace anche il sottotitolo: in realtà il contributo della psicologia dello sport diventa visibile quando si capisce quanto potenti sono la mente e il suo esercizio, che consentono performance che altrimenti non si sarebbero ottenute. In particolare mi fa piacere che si parli delle difficoltà dello sport femminile: il Comune ha infatti sottoscritto la Carta etica dello sport femminile, con la quale ci si prefigge di affrontare proprio la battaglia per il superamento della disparità di genere, e il convegno aiuta ad andare in questa direzione”.

 

Tra i sostenitori c’è anche il Coni, che sarà presente con il delegato provinciale Simone Soccal e il presidente regionale Dino Ponchio. “Il messaggio che vorrei dare come Coni - conclude Soccal - è che si tratta di un evento eccezionale, con temi e interventi di altissima caratura. Credo che chiunque abbia passione dello sport debba seguirlo, anche perché il ruolo della mente è un tema sempre più importante, che abbiamo già affrontato recentemente in occasione di Sport in piazza. Lo sport deve infatti essere non solo raggiungimento di risultati, ma anche qualità della vita, benessere e soprattutto divertimento e quando si gestisce l’approccio mentale ci si diverte anche di più, che si tratti della corsa fuori casa o di competizioni a livello agonistico”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 03 maggio | 06:00
Api e danni da orso: i numeri del settore, gli eventi registrati e le aree più colpite. Nel Rapporto grandi carnivori sono stati riportati tutti i [...]
Cronaca
| 03 maggio | 06:48
A rispondere all'interrogazione della consigliera Roberta De Zanna è l’assessore ai lavori pubblici Giorgio Da Rin, che fa sapere come [...]
Cronaca
| 03 maggio | 06:47
La provincia ha sfondato la quota dei 539.679 residenti, ma deve fare i conti con un paradosso demografico sempre più evidente: la popolazione [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato