Il cioccolato di Exquisita protagonista a Villa Widmann nella rassegna "Sorsi d'autore": "Abbiamo parlato di bellezza, di forme, di italianità"
Protagonista della rassegna Sorsi d'autore, l'azienda roveretana Exquisita ha proposto un viaggio nel mondo del cioccolato. Il titolare Walter Tomio: "L’idea è nata insieme all’architetto Tommaso Pezzi. Volevamo creare degli elementi di bellezza assoluta per aprire una nuova strada nel mondo del packaging"

ROVERETO. Exquisita è protagonista nelle ville venete. La storica azienda roveretana, già più volte coinvolta su palcoscenici importanti in Italia e all’estero, venerdì scorso è stata chiamata a presentare le sue creazioni di cioccolato nella prestigiosa Villa Widmann a Mira (Venezia). La presenza è rientrata nella cornice di Sorsi d'Autore 2025, un'iniziativa che punta sulla cultura, sul gusto e sull'eccellenza.
“L’idea è nata insieme all’architetto Tommaso Pezzi – spiega Walter Tomio, titolare di Exquisita. "Volevamo creare degli elementi di bellezza assoluta per aprire una nuova strada nel mondo del packaging per il cioccolato. Qualcosa che parlasse di bellezza, di forme, di italianità, e che fosse in grado collocarsi in una nicchia ben definita. Da qui l’idea e quindi poi i disegni, i progetti, le prove, i prototipi. Ci abbiamo lavorato quasi due anni e da qualche mese il sogno si è materializzato".
In una delle sale di questa incantevole villa del ‘700, considerata tra i gioielli del barocco veneziano e oggi di proprietà della Provincia di Venezia, gli ospiti provenienti da Italia, Francia e Stati Uniti hanno avuto modo di iscriversi all’incontro “Sulle rotte del cioccolato” per poter assaggiare le ultime invenzioni di Exquisita e dialogare con Walter e il figlio Davide sulla modalità con cui l’azienda progetta le sue celebri praline. Pezzo forte dell’incontro, che ha fatto letteralmente trasalire il pubblico, è stata l’ultima creazione dell’azienda: astucci in marmo di Carrara, progettati in proporzione aurea, contenenti una collezione di praline.
"Il progetto intero l’abbiamo registrato all’Adi-Associazione per il disegno industriale per la dovuta tutela di un lavoro così fortemente innovativo e coraggioso. Come marmo abbiamo scelto il Calacatta - il marmo utilizzato anche da Michelangelo - e la lavorazione dello stesso viene fatta in Trentino. Gli oggetti stanno piacendo molto sia in Italia che all’estero, soprattutto la sfera, e abbiamo già richieste e prenotazioni lusinghiere sia da parte di privati che di aziende nel settore del lusso. Insomma, direi che anche con questo prodotto con la mia squadra dimostriamo che c’è sempre tanta voglia di Bellezza. Dostoevskij diceva che 'la Bellezza salverà il mondo'. Noi, nel nostro piccolo, vogliamo aggiungere che forse la Bellezza chiede anche a tutti noi umani di darle una mano, oggi più che mai. Se ognuno di noi la cerca e la mette in quello che fa, beh, allora forse avremo dato una mano alla Bellezza per rendere il mondo un posto un pochino migliore", conclude Tomio.













