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Trento
07 luglio | 18:01

Il Festival del turismo responsabile sbarca in val di Ledro: un programma tra cammini, mostre, concerti, incontri scientifici e gastronomia

Dal 12 al 20 luglio in programma a Ledro una delle venti tappe di IT.A.CÀ, il festival dedicato al turismo responsabile tra scienza, cultura e biodiversità. Secondo appuntamento in autunno nelle Giudicarie Esteriori

di Redazione

LEDRO. E' tutto pronto per la 17esima di IT.A.CÀ – migranti e viaggiatori, il festival del turismo responsabile sbarca in valle di Ledro

 

Dal 12 al 20 luglio la valle accoglierà camminatori, curiosi e viaggiatori consapevoli, con un programma di eventi, gratuiti e a pagamento, che spazia tra cammini, mostre, concerti, incontri scientifici e gastronomia locale (Qui info e programma).

 

"Avere una tappa di questo evento anche in Valle di Ledro è stata fin da subito un’opportunità che abbiamo colto con convinzione, in accordo con il Comune e con l’Apt Garda Dolomiti", dice Luca Zendri, vice sindaco del Comune di Ledro. "Per noi rappresenta un momento importante per valorizzare il nostro territorio perché il nostro obiettivo è far vivere a ogni ospite un’esperienza autentica: per questo ci impegniamo a offrire occasioni che permettano di conoscerlo in profondità. La gestione responsabile del territorio parte dai cittadini, che ne sono i primi custodi: solo attraverso comportamenti consapevoli possiamo continuare a tutelare e valorizzare l’ambiente in cui viviamo".

 

L’edizione 2025 attraversa undici regioni italiane con ben venti tappe, che uniscono nord e sud del Paese con il tema “Custodire il futuro. Dalle scelte di oggi, il volto del domani”: IT.A.CÀ si interroga su cosa meriti di essere protetto, dalla biodiversità naturale e culturale all’accoglienza, dalla memoria storica al rispetto dei territori.

 

“Non è un caso che una delle tappe di IT.A.CÀ si svolga proprio in Valle di Ledro”, le parole di Silvio Rigatti, presidente dell'Azienda per il turismo Garda Dolomiti. "Questa valle verde e vivace, con il suo paesaggio naturale ricco di biodiversità, rappresenta un contesto ideale per riflettere sul significato di turismo responsabile. L’iniziativa è perfettamente in linea con il nostro posizionamento strategico e con il nuovo percorso intrapreso dall’Azienda, come dimostrato anche dal recente ottenimento della certificazione di sostenibilità Gstc rilasciata dal Global Sustainable Tourism Council. Siamo felici che un festival di respiro nazionale scelga ancora una volta il territorio, grazie anche all’impegno di realtà come Ledro Inselberg, che ha reso possibile l’arrivo di questo importante appuntamento in Valle di Ledro".

 

Sabato 12 luglio si svolgerà l’evento inaugurale con la presentazione della mostra “Il dilemma dell’altruismo” - con la supervisione del filosofo della scienza Telmo Pievani - e il dialogo con Giacomo Borella, curatore del libro “Mutuo appoggio, un fattore dell’evoluzione” (ed. Elèuthera). A moderare l’incontro, l’ecologa Chiara Fedrigotti del Muse di Trento, con una riflessione sull’altruismo in natura.

 

In serata, l’antropologa Cristina Balma Tivola presenterà il suo libro “Mirabilia – Il giro del mondo in 80 oggetti”, seguita dal concerto del fisarmonicista Andrea Pizzamiglio. Il giorno seguente, tra le testimonianze archeologiche della transumanza preistorica, si camminerà a Storo fino alla Malga Vacìl, con tappe musicali e conviviali.

 

Il 15 luglio, a Bezzecca, si parlerà di emigrazione e identità con lo scrittore Dario Colombo, vincitore del Premio “Latisana per il Nord-Est”, e verrà presentato l’eccezionale “Cuaderno de escritura” dell’emigrante ledrense Giuseppe Piva, diario illustrato di vita in Uruguay negli anni ’30.

 

A seguire, dal 18 al 20 luglio, l’esperienza si farà ancora più immersiva con Alessandro De Bertolini, ricercatore e cicloviaggiatore, il quale condurrà escursioni e incontri sul paesaggio come fonte storica e di senso, accompagnato dalla guida ambientale Paola Barducci.

 

Domenica 20 luglio, il Festival si chiuderà con l’autore Fulvio Osti e il suo libro “La Traversara”, con una riflessione sul nuovo modo di abitare i luoghi. Con lui, la ricercatrice Ilaria Rinaldi, impegnata nel progetto europeo Rare, dialogherà sul tema del nomadismo digitale e del cammino lento.

 

“Quando abbiamo proposto questo evento, abbiamo trovato da subito grande accoglienza e condivisione d’intenti. Crediamo che esperienze come questa debbano diventare occasione per sviluppare, nel tempo, momenti di confronto e riflessione periodici", aggiunge Pietro Zanotti, presidente di Ledro Inselberg. “Il filo conduttore che unisce la Valle di Ledro e le Giudicarie è l’appartenenza alla Riserva della Biosfera Unesco: l’evento di luglio sarà quindi il momento per discutere insieme delle basi del turismo sostenibile, partendo dai concetti di cooperazione, accoglienza e rispetto, mentre a ottobre si parlerà di azioni affrontando temi legati alla bici, al cibo e agli indicatori del turismo sostenibile".

 

Il festival tornerà nel territorio anche in autunno, con tappa nelle Giudicarie Esteriori, Riserva della Biosfera Unesco. Gli appuntamenti saranno l'11 ottobre con il convegno “Ciclabilità e ambiente, esistono limiti?” con Legambiente, WWF, Italia Nostra, FIAB e altre realtà territoriali (presso il Centro polivalente di Locca, Ledro); 17 ottobre: incontro con Slow Food e produttori locali, tra degustazioni e buone pratiche (al Museo delle Palafitte di Molina di Ledro) e il 25 ottobre: dialogo e progettazione sul futuro dei territori montani, con un focus sul turismo sostenibile (presso il Centro di Sviluppo locale Aldo Gorfer di Tenno).

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