"Presunti rimborsi e finti messaggi dal Cup, attenzione alle nuove truffe via sms ed email", l'allarme dell'azienda sanitaria: "Non richiamate e non cliccate link sospetti"
L'allarme della Ulss 9 Scaligera per far fronte alle segnalazioni di nuove truffe digitali con elementi grafici che richiamano la pubblica amministrazione e i servizi sanitari: "Segnalate i casi alle autorità competenti e non telefonate ai recapiti indicati"

TRENTO. Si moltiplicano le truffe digitali che ricorrono a termini ed elementi grafici che richiamano la Pubblica Amministrazione e i Servizi Sanitari locali e nazionali.
Nei giorni scorsi l'Azienda Ulss 9 Scaligera ha ricevuto segnalazioni da alcuni utenti in merito a sms ricevuti che invitano a "mettersi in contatto con urgenza presso i nostri Uffici Centro Unico Polivalente al 899 XXXXXX per comunicazioni che la riguardano".
Si tratta in realtà di un numero a pagamento a tariffa maggiorata che, se richiamato, consuma il credito telefonico della vittima. La truffa è in tutto simile a quella già segnalata l’estate scorsa e che chiede di “contattare i nostri uffici Usi” o “uffici Asi”, allegando numeri come “895 895 XXX”.
In entrambi i casi, si invitano i cittadini che dovessero ricevere simili messaggi a segnalarlo alle autorità competenti e soprattutto a non telefonare ai recapiti indicati. L'Ulss 9, infatti, non invia mai sms con numeri di telefono da richiamare. Gli unici messaggi sms inviati dall’Azienda Ulss 9 Scaligera sono quelli del servizio automatico di promemoria delle prenotazioni, che avvisa della successiva telefonata dal numero dell’operatore virtuale 045 6138751 per confermare o disdire l’appuntamento. In caso di mancata risposta, l’operatore virtuale provvede a ricontattare l’utente successivamente, sempre dallo stesso numero.
L’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’Ulss 9 ha ricevuto inoltre segnalazioni relative a un’altra truffa online che sta circolando in tutta Italia. Si tratta di false email che, utilizzando una grafica simile a quella del portale dei pagamenti alla Pubblica Amministrazione, inducono gli utenti a fornire dati personali e finanziari con il pretesto di un rimborso da parte del Servizio Sanitario Nazionale. L’email invita a cliccare un link per ottenere un codice con cui riscattare il fantomatico rimborso inserendo i propri dati personali e il numero di carta di pagamento.
Anche in questo caso, si invitano i cittadini che dovessero ricevere simili email a non cliccare su nessun link, non fornire dati personali o finanziari, e avvisare le autorità competenti. Il Ministero della Salute, la Regione e le Aziende Sanitarie Locali non chiedono mai dati sensibili o di pagamento tramite email per ottenere un rimborso. Come regola generale, è sempre bene diffidare di comunicazioni non richieste che chiedono un’azione urgente o dati finanziari, e verificare l'indirizzo del mittente e la presenza di eventuali refusi nel testo.
Con l’occasione, si ricorda che sono attivi sul territorio i Punti Digitali Facili della Regione del Veneto, per supporto nelle procedure informatiche, che organizzano anche corsi online e in presenza rivolti ai cittadini. Tutte le informazioni sulle attività promosse e la mappa con le sedi territoriali sono disponibili sul sito Venetodigitalefacile.it/punto-digitale-facile.












