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Trento
02 novembre | 13:22

Stop al referendum sui vigneti in quota, il Comune: "La procedura è stata annullata dalla Commissione provinciale"

Tiene ancora banco la questione sui vigneti in quota, la via del referendum è stata bloccata dalla Commissione provinciale: "La decisione è stata comunicata a Comune e Comitato biodiversità"

Stop al referendum sui vigneti in quota, il Comune: "La procedura è stata annullata dalla Commissione provinciale"

BRENTONICO. Non ci sarà il referendum sui vigneti. A stabilirlo la Commissione provinciale per i procedimenti referendari. Semaforo rosso quindi alla chiamata alle urne della popolazione chiesta dal Comitato biodiversità.

 

Si potrebbe chiudere quindi la vertenza che ha animato l'Altopiano di Brentonico nell'ultimo anno mentre l'amministrazione comunale intende procedere con il percorso avviato subito dopo le elezioni e che rientra nella più ampia cornice della revisione del Prg.

 

"La Commissione provinciale per i procedimenti referendari, che si è riunita questa mattina, ha immediatamente trasmesso, al Comune e al Comitato biodiversità e salute per Brentonico, la propria decisione", comunica l'amministrazione comunale. "La procedura referendaria è annullata e il sindaco è tenuto a darne comunicazione nel prossimo consiglio comunale, convocato per lunedì 9 novembre".

 

Nell'ultimo Consiglio comunale c'è stata l'approvazione e l'adozione del nuovo regolamento che prevede un'estensione in deroga rispetto alle disposizione provinciali sugli orari e le diverse misure integrative e aggiuntive per minimizzare i rischi dell'uso dei fitofarmaci. Una votazione che aveva dato seguito al via libera della Commissione locale Regolamenti a valle di una serie di confronti, anche con i produttori locali e in particolare con la Cantina Mori Colli Zugna (Qui articolo). 

 

"L’obiettivo è arrivare all’approvazione di un regolamento che aumenti le tutele e possa consentire di evitare un referendum che rischierebbe di dividere il paese", le parole del sindaco Mauro Tonolli. Il nuovo regolamento era però stato bocciato dal Comitato che aveva rilanciato la consultazione: "L'unica strada è il referendum" (Qui articolo). Ora però l'iter è stato bloccato dalla Commissione referendaria. 

 

Una discussione molto accesa sull'Altopiano di Brentonico. Una vicenda che parte da un grosso investimento di un privato a conferma di una dinamica in atto nel settore vitivinicolo: la ricerca di terreni in quota per far fronte al cambiamento climatico.

 

Un arrivo di una grande player che ha sollevato qualche dubbio, anche a livello di amministrazione comunale che dopo le elezioni locali avviato un percorso e un tavolo di confronto con varie realtà per capire i margini di manovra e, se possibile, regolamentare la questione sul fronte anche urbanistico. 

 

Tempi, pure di analisi delle normative, giocoforza lunghi e nel frattempo alcuni cittadini si sono riuniti nel Comitato biodiversità e salute con una petizione prima e una raccolta firme per chiedere un referendum (Qui un riassunto della vicenda). Una situazione che ha portato a qualche botta e risposta tra le parti (Qui articolo).

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