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Centro fondo Viote, gara d'affidamento annullata per vizio di forma. Asis: "Dispiace, settimana prossima si decide"

Solo un'impresa ha partecipato alla gara d'asta dal valore di 108.876,50 euro all'anno dal 15 ottobre 2017 al 15 maggio 2021 e la possibilità di ulteriore rinnovo per tre esercizi invernali. Il prezzo però sembrerebbe basso per puntare sulla qualità del servizio

Di Luca Andreazza - 09 ottobre 2017 - 07:08

TRENTO. Manca circa un mese all'avvio della stagione invernale e il Centro Fondo Viote è ancora senza un gestore piste. Asis, infatti, non ha aggiudicato la procedura per l'affidamento del 'Servizio gestione piste e delle aree del Centro fondo Viote del Monte Bondone' per un vizio di forma dell'unica proposta giunta sul tavolo (con i costi prospettati, infatti, il servizio non è propriamente dei più appetibili). I tempi per trovare un servizio di gestione ci sono, ma stringono perché tra le attività c'è anche la predisposizione delle piste tra cartellonistica e segnaletica, ma anche eventuale attivazione dell'innevamento artificiale, temperature permettendo.

 

Un bando tormentato quello predisposto da Asis e due sedute andate quasi in bianco per una gara dal valore di 108.876,50 euro all'anno dal 15 ottobre 2017 al 15 maggio 2021 e la possibilità di ulteriore rinnovo per tre esercizi invernali.

 

L'11 agosto l'Azienda speciale degli impianti sportivi del capoluogo apre, tramite procedura d'urgenza, la gara per l'affidamento del Servizio di gestione delle piste e delle aree del Centro fondo Viote con aggiudicazione secondo il criterio dell'offerta economicamente più conveniente, anche in caso di unica offerta valida presentata.

 

La prima seduta è fissata per il 22 settembre e sul tavolo è presente solo un'offerta, quella dell'impresa individuale Pedrini Sergio, gestore uscente del Centro.

 

Insomma non c'è proprio la fila per aggiudicarsi il servizio di gestione per una base d'asta che forse ha scoraggiato potenziali interessati: il bando è diviso in quattro parti per un totale di 108.876,50 euro.

 

Tra le novità dei servizi in appalto inseriti nel capitolato speciale si registra l'introduzione della quota di 9,82 euro a chilometro percorso nella battitura delle piste da sci, dei tracciati escursionistici e delle aree ad altra destinazione ludico-sportiva. A questo importo si aggiunge un fisso che varia a seconda del settore per un totale di 36.808,50 euro, la voce più consistente e caratteristica dell'intera gara.

 

Un prezzo che sembra, 'conti della serva alla mano', piuttosto stringente. Sembra infatti difficile puntare sulla qualità del servizio se si considera che percorrere un chilometro per la battitura pista può costare in media circa 10 euro (il bando prevede come detto 9,82 euro). Infatti in questa quota rientra l'ammortamento del gatto (costo di almeno 200 mila euro per acquistare il mezzo) e il gasolio (per percorrere i 30 chilometri del Centro servono circa 200 litri di gasolio per un costo che si aggira intorno ai 300 euro), ma anche l'usura del veicolo e dell'operatore che svolge il lavoro nelle ore serali o notturne.

 

In caso di inverno particolarmente favorevole si arriva a spendere e guadagnare circa 300 euro a battitura per la copertura dell'area sciabile di 30 chilometri per incassarne quasi altrettanti, 306,74 euro al giorno. Se l'inverno dovesse andare come la stagione scorsa, dove la neve si è fatta desiderare, e per quasi tre mesi i chilometri disponibili sono stati 3 su 30 il conto è presto fatto: la ditta vincitrice dell'appalto guadagna 34,37 euro al giorno e spende circa 30 euro.

 

"L'importo - spiega Luciano Travaglia, direttore di Asis - è sempre stato calcolato in questo modo, solo che ora è più chiaro. Il costo al chilometro dell'affidamento è stato analizzato analiticamente per il consumo medio tenendo in considerazione le indicazioni di consumi della casa costruttrice, quote di ammortamento, benzina, ore uomo e il prezzo è in linea rispetto a quanto richiesto per i servizi". 

 

La preparazione del tracciato destinato alla neve artificiale è valutato 3.680 euro, ai quali aggiungere 10.080 euro per la produzione e la distribuzione della neve programmata. Aspetto questo che rispecchia l'atavica arretratezza dell'innevamento artificiale dei centri fondo, non solo a Viote, che non dispongono della potenza di fuoco della parte alpina.

 

Un'altra novità nel bando riguarda l'affidamento del soccorso piste per l'importo di 110 euro per la stagione per un totale di 13.200 euro. Difficile valutare gli infortuni in stagione e conseguentemente anche l'adeguatezza dell'importo.

 

Tra i servizi oggetto del bando figurano anche la la manutenzione e l'allestimento dei 31 chilometri pre e post-stagione per 21.344 euro (368 euro per 58 giorni) pulizia e la custodia del Centro fondo per 15.118 euro (92 euro per 165 giorni) e la sorveglianza delle aree ad altra destinazione ludico-sportiva nei giorni di sabato, domenica, festivi e vacanze natalizie per 7.084 euro (161 euro per 44 giorni). 

 

Un bando però finito, per il momento, male: Asis prima ha verificato la regolarità del plico, ma mancavano delle informazioni necessarie per l'affidamento all'unica realtà offerente. "L'Azienda - si legge nel verbale - prende atto della necessaria richiesta di regolarizzazione documentale e comunica che con formale richiesta, nel rispetto dei termini previsti dal bando di gara, sarà dato seguito al soccorso istruttorio e quindi sarà riconvocata una seduta pubblica per proseguire nelle attività di competenza a data da destinarsi ma ravvicinata considerata l'urgenza di procedere".

 

La seconda puntata si è svolta il 27 settembre scorso. L'impresa individuale concorrente ha provveduto a completare la documentazione mancante per accedere alla fase successiva di gara. Tutto risolto? Non proprio, all'approfondimento dell'offerta tecnica mancava infatti la sottoscrizione del legale rappresentante e Asis non può in questo caso procedere tramite soccorso istruttorio e quindi l'impresa viene esclusa. La gara va deserta.

 

E adesso? "Dispiace - conclude il direttore - ma l'offerta ricevuta non può essere valida per un vizio di forma. La settimana prossima si riunisce il Consiglio d'amministrazione e verranno decise le prossime mosse per arrivare pronti alla stagione invernale".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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