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Come un'ex officina meccanica si trasforma in una "Nuova officina creativa"

A Rovereto in piazza Nazario Sauro un giovane di 28 anni ha trasformato degli spazi abbandonati in un negozio, laboratorio e centro di esposizione. Si chiama Federico Dell'Aira e pensa già alla 'fase due' "quando produrrò una nostra line di oggettistica con la stampante 3D"

Di Luca Pianesi - 08 dicembre 2016 - 11:29

ROVERETO. Era un'ex officina meccanica. Oggi è diventata un negozio di oggettistica artigianale, un laboratorio che un domani lavorerà con stampanti 3D e macchinari per il tessuto, uno spazio per l'arte dove sviluppare proposte e tenere mostre. Si chiama Noc, "Nuova officina creativa" e si trova in piazza Nazario Sauro a Rovereto. A fondarla Federico Dell'Aira, giovane architetto originario di Povo che, a 28 anni, ha deciso di lanciarsi in questa nuova e personale avventura.

 

"Dopo aver studiato e lavorato a Milano ho deciso di tornare nella mia terra e di provare a fare qualcosa che fosse veramente mio - ci racconta - un'attività che unisse arte, design e artigianato. E' nata Noc dove vendo particolari oggetti da me creati, come lampade di cartone, o porta vino ispirati al videogioco anni '80 'Tetris' e altri prodotti artigianali come quadri e grandi pesci da arredo che arrivano dalla Sicilia e sono realizzati con il legno delle barche dei pescatori. Mio padre, infatti, è siciliano e ho voluto portarmi dietro anche quella parte di anima che fa, comunque, parte della mia storia. Come ho voluto valorizzare anche la mia esperienza milanese e infatti nel negozio vendo zaini e borse fatti artigianalmente da dei ragazzi di Milano che ho conosciuto e che mi hanno conquistato con i loro bellissimi prodotti".

 

Dentro la Nuova officina creativa di Rovereto

Noc è già operativa da qualche settimana ma non si ferma qui. "La fase due deve ancora partire - prosegue Federico -. La mia idea è quella di trasformare Noc in un vero e proprio laboratorio di prodotti 'nostrani' che portino il nostro marchio. Dico nostro perché in questa sfida non sono solo. Ci sono anche Giorgia Rossini, Lorenzo MarcadentIsabella Beltram. Ognuno di noi si porta dietro il suo bagaglio di conoscenze ed esperienza e insieme vorremmo arrivare a creare oggetti originali e unici in grado di "conquistare" il mercato nazionale. Io, per conto mio vorrei sviluppare una linea di prodotti con la stampante 3D, a questo si aggiungono le competenze di una delle ragazze in materia di ceramica artigianale, l'altra è esperta di tessuti e Lorenzo si occupa di grafica e sviluppo web. Tutti insieme, ad aprile, vorremmo essere pronti per partecipare al Salone del Mobile di Milano per proporre la nostra nuova offerta creativa".

 


 

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