Come un'ex officina meccanica si trasforma in una "Nuova officina creativa"
A Rovereto in piazza Nazario Sauro un giovane di 28 anni ha trasformato degli spazi abbandonati in un negozio, laboratorio e centro di esposizione. Si chiama Federico Dell'Aira e pensa già alla 'fase due' "quando produrrò una nostra line di oggettistica con la stampante 3D"

ROVERETO. Era un'ex officina meccanica. Oggi è diventata un negozio di oggettistica artigianale, un laboratorio che un domani lavorerà con stampanti 3D e macchinari per il tessuto, uno spazio per l'arte dove sviluppare proposte e tenere mostre. Si chiama Noc, "Nuova officina creativa" e si trova in piazza Nazario Sauro a Rovereto. A fondarla Federico Dell'Aira, giovane architetto originario di Povo che, a 28 anni, ha deciso di lanciarsi in questa nuova e personale avventura.
"Dopo aver studiato e lavorato a Milano ho deciso di tornare nella mia terra e di provare a fare qualcosa che fosse veramente mio - ci racconta - un'attività che unisse arte, design e artigianato. E' nata Noc dove vendo particolari oggetti da me creati, come lampade di cartone, o porta vino ispirati al videogioco anni '80 'Tetris' e altri prodotti artigianali come quadri e grandi pesci da arredo che arrivano dalla Sicilia e sono realizzati con il legno delle barche dei pescatori. Mio padre, infatti, è siciliano e ho voluto portarmi dietro anche quella parte di anima che fa, comunque, parte della mia storia. Come ho voluto valorizzare anche la mia esperienza milanese e infatti nel negozio vendo zaini e borse fatti artigianalmente da dei ragazzi di Milano che ho conosciuto e che mi hanno conquistato con i loro bellissimi prodotti".







Noc è già operativa da qualche settimana ma non si ferma qui. "La fase due deve ancora partire - prosegue Federico -. La mia idea è quella di trasformare Noc in un vero e proprio laboratorio di prodotti 'nostrani' che portino il nostro marchio. Dico nostro perché in questa sfida non sono solo. Ci sono anche Giorgia Rossini, Lorenzo Marcadent e Isabella Beltram. Ognuno di noi si porta dietro il suo bagaglio di conoscenze ed esperienza e insieme vorremmo arrivare a creare oggetti originali e unici in grado di "conquistare" il mercato nazionale. Io, per conto mio vorrei sviluppare una linea di prodotti con la stampante 3D, a questo si aggiungono le competenze di una delle ragazze in materia di ceramica artigianale, l'altra è esperta di tessuti e Lorenzo si occupa di grafica e sviluppo web. Tutti insieme, ad aprile, vorremmo essere pronti per partecipare al Salone del Mobile di Milano per proporre la nostra nuova offerta creativa".
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