Contenuto sponsorizzato

Due immobili gratis da riqualificare. Anche in Trentino i beni demaniali vanno in gara

Gli immobili individuati dal Comune di Trento sono a Roncafort e Meano. Case cantoniere, torri, ex caselli ferroviari e altri fabbricati faranno da spalla ai viaggiatori lungo percorsi ciclopedonali, ma anche tracciati storico religiosi

Di Margherita Girardi - 04 agosto 2017 - 07:05

TRENTO. Nuova vita agli immobili abbandonati del nostro Paese, Trentino compreso. Questo l’obiettivo del bando 'Valore paese – cammini e sentieri' lanciato lo scorso 24 luglio dall’Agenzia del Demanio per riqualificare beni in disuso lontani dalle città, ma ancora ricchi di fascino perché posti lungo itinerari suggestivi e circondati da bellezze naturali nell'ottica anche di valorizzare e promuovere un turismo più consapevole e sostenibile, attraverso la valorizzazione del nostro territorio. 

 

Turismo lento e mobilità dolce, questo al centro del progetto. Un viaggio a piedi o in bicicletta alla scoperta della bellezza del nostro territorio. Case cantoniere, torri, ex caselli ferroviari e altri fabbricati faranno da spalla ai viaggiatori lungo percorsi ciclopedonali e tracciati storico religiosi.

 

I beni saranno riconvertiti in punti di ristoro oppure ospitalità, in luoghi per servizi alle persone e attività ricreative, ma anche in botteghe di prodotti a chilometro zero e centri specializzati per camminatori e ciclisti.

 

E tra le proposte ci sono anche due immobili in Trentino, rispettivamente a Roncafort e Meano. Entrambi sono edifici residenziali posti lungo la Ciclopista del Sole: il primo risale al 1920 in località Roncafort, nella prima periferia della città, il secondo datato 1956 a Meano. Entrambi sono collegati al centro cittadino e dotati dei principali servizi e esercizi pubblici.

 

A Roncafort la superficie fondiaria è di 140 metri quadri, ai quali si aggiungono 600 metri quadri di terreno, mentre la superficie lorda è di 490 metri quadri.


Il fabbricato, a pianta quadrangolare, è composto da tre piani fuori terra e sottotetto ed è dotato di una pertinenza esterna che circonda tre lati dell’edificio, oltre a un terreno a breve distanza. 


A Meano invece la superficie fondiaria è di 150 metri quadri e 1.050 metri quadri di terreno per una superficie lorda di 540 metri quadri.  


L'edificio è costituito da tre piani fuori terra oltre a un seminterrato ed è provvisto di copertura a falde con copertura in coppi di laterizio. I prospetti hanno bucature regolari di forma quadrangolare e sul prospetto principale sono presenti dei piccoli balconi. L'immobile è libero sui quattro lati ed è provvisto di un terreno adiacente. 


Questa è la prima volta che l’Agenzia del Demanio, in collaborazione con il Touring Club Italiano, sostiene l’imprenditoria giovanile e il terzo settore con la concessione gratuita di immobili al fine di incentivare iniziative originali in campo sociale, culturale, creativo e sportivo.

 

Tutti sono invitati, ma in particolare le nuove generazioni, nel nome della tutela e del recupero del patrimonio pubblico: con l’auspicio che possa essere una spinta allo sviluppo e alle nuove opportunità.

 

I beni in gara sono 43 sparsi per l'Italia e verranno dati in concessione per 9 anni con possibilità di proroga per altri 9 a imprese, associazioni e cooperative prevalentemente composte da under 40.

 

Fino all’11 dicembre prossimo è possibile scaricare il bando nazionale sul sito dell’Agenzia per quanto riguarda i 30 immobili di proprietà dello Stato. Contestualmente anche gli altri enti locali partecipanti pubblicheranno sui rispettivi siti istituzionali i bandi dei restanti 13 di loro proprietà (Qui info e bando completo).

 

Il bando è articolato, ma per partecipare alla gara è necessario presentare una proposta che non preveda l’utilizzo di un canone. Il progetto dovrà essere coerente con la filosofia e le finalità del bando: recupero, riuso e tutela sono i tre punti cardine. Si terrà conto delle potenzialità in termini di sviluppo turistico ed economico-sociale e di promozione del turismo lento. Altri fattori considerati saranno la sostenibilità ambientale e la salvaguardia dell’ambiente (uso di materiali e dispositivi 'green'), oltre che l’efficienza energetica (consumi ridotti e attenzione alle fonti rinnovabili).

 

In autunno sarà invece pubblicato un secondo bando, questa volta dedicato agli immobili di maggior pregio: i beni verranno assegnati in concessione di valorizzazione fino a 50 anni con canone di affitto ad operatori senza limiti di età. Si dovrà sviluppare un progetto turistico di partenariato pubblico-privato che valorizzi il territorio a beneficio della collettività.

 

In totale gli immobili sono quindi 103 (43 di proprietà dello Stato, 50 di altri enti, 10 di Anas), mentre i beni situati lungo ciclovie sono 59, mentre i restanti 44 sorgono lungo cammini storico-religiosi.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.58 del 03 Marzo
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

03 marzo - 20:14

Ecco il quadro odierno del contagio in Trentino. Due i decessi avvenuti in provincia con Covid: si tratta di un uomo e una donna

03 marzo - 19:30

Protagonista di un incidente che sarebbe potuto finire in tragedia, già nel pomeriggio di mercoledì 3 marzo "l'uomo con il carrello" è stato visto a Pergine, città che, nonostante le denunce e gli interventi delle autorità, pare "tenere in scacco". Il sindaco Oss Emer: "Abbiamo provato di tutto. Ci deve essere un buco normativo"

03 marzo - 18:42

Il presidente ha confermato l'intenzione di proseguire con le lezioni in presenza. Ferro ha raccomandato di arieggiare gli spazi chiusi e mantenere le distanze sociali: ''Non ci rendiamo conto di quanto sia stressato il nostro sistema sanitario per questo aumento dei ricoveri che temo per i prossimi 10 giorni non potranno che aumentare''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato