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Educazione a bordo, vivere meglio i mezzi pubblici partendo dai più piccoli

Il progetto promosso dalla Cisl scuole e trasporti, dal Comune di Trento e dall'amministrazione provinciale mira a promuovere l'educazione e la sensibilità civica dei bambini. Andrea Moscon: "Cerchiamo di creare una sinergia tra chi lavora e chi utilizza il bus"

Di Luca Andreazza - 25 aprile 2017 - 13:16

TRENTO. Il tema è di quelli caldi: l'educazione a bordo dei mezzi pubblici. E' al varo la seconda edizione del progetto 'Educazione a bordo', un'iniziativa che si propone di rendere i mezzi pubblici amici dei ragazzi. "Si tratta - spiega Andrea Moscon della Fit Cisl - di un processo concreto per coinvolgere attivamente i bambini e la loro vita reale all'interno della visione di una città amica dei ragazzi". 

 

Le federazioni sindacali della scuola e dei trasporti della Cisl sono capofila di questa iniziativa, la prima in regione, che coinvolge oltre all'Istituto Sacro Cuore e Salesiani, anche il Dipartimento trasporti della Provincia, Trentino Trasporti e il Comune di Trento. "Troppo spesso - prosegue il sindacalista - notiamo la mancanza di educazione civica nei comportamenti di chi danneggia oggetti, strutture e mezzi, che rappresentano un bene comune. La finalità è quello di far conoscere ai ragazzi le regole basilari di comportamento sugli autobus: i diritti e i doveri. L'intento è trasformare questa esperienza in un bagaglio per costruire insieme una comunità migliore oggi e in futuro".

 

Il progetto non si basa su un modello standard, ma un modo di vivere reale, attraverso il quale si cerca di creare una sinergia fra chi lavora e chi utilizza il trasporto pubblico. "Spesso - conclude Moscon - manca il coinvolgimento tra autista e utenza. Siamo convinti che questa iniziativa, già presente nelle scuole in molte parti d’Europa, anche se con modalità diverse, possa essere un importante seme da inculcare nei nostri ragazzi per intraprendere un buon cammino nel sociale: il mezzo pubblico è parte integrante di questo percorso, visto che ognuno di noi è salito almeno una volta su un bus oppure un treno".

 

La sensibilità stessa dei ragazzi, sollecitata sui temi quali vandalismo e sostenibilità, può divenire un esempio vigile sui comportamenti degli adulti, influenzandone il loro naturale compimento. 'Educazione a bordo' è in agenda per il 16 maggio in piazza Dante a partire dalle 8.30, mentre l'11 maggio alle 11 presso la sala rossa dell’Istituto Sacro Cuore in Trento è prevista la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa civica.  

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