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Il premio "Margherita Hack" a Emilio Arisi. "E' lui il personaggio laico del 2017"

Claudia Merighi dell'associazione Laici Trentini per i diritti civili: "Siamo lieti di invitare la cittadinanza alla sala conferenze del Muse mercoledì 27 settembre alle 17 per il conferimento del  prestigioso premio".  A consegnarlo Arne Luehwink, direttore del Centro di procreazione medicalmente assistita

Pubblicato il - 23 settembre 2017 - 17:43

TRENTO. Il premio "Margherita Hack" al "Personaggio laico dell'anno 2017" sarà assegnato a Emilio Arisi, medico ginecologo che per tanti anni ha lavorato in Trentino, guidando il reparto di ginecologia dell'ospedale di Trento fino alla pensione.

 

"L’Associazione di promozione sociale Laici Trentini per i diritti civili - si legge in una nota - è lieta di invitarvi presso la sala conferenze del Muse, mercoledì 27 settembre alle 17, per il conferimento del  prestigioso premio".  A consegnarlo al suo collega Arne Luehwink, direttore del Centro di procreazione medicalmente assistita.

 

La commissione istituita dall'associazione ha ricercato e individuato personaggi e protagonisti che abbiano rappresentato nel proprio lavoro i valori cardine della laicità, del rispetto e della promozione dei diritti civili sul nostro territorio.

 

"Tra tutti - spiegano Claudia Merighi, presidente dell'associazione - è stato scelto chi ha saputo portare laicità, diritto alla salute e impegno civile nella propria professione, e la scelta non poteva che ricadere su Emilio Arisi. Ginecologo riconosciuto a livello internazionale e locale - continua Merighi - da sempre grande educatore nelle scuole in merito a contraccezione ed educazione sentimentale, nonché uno dei nostri soci fondatori e da sempre impegnato nelle cause in difesa dei diritti delle donne".

 

"Questo importante premio vuole essere un riconoscimento per l'impegno svolto e per la persona - sottolinea la presidente - il suo approccio laico rimane uno strumento importantissimo per garantire a pieno il diritto alla salute e al pensiero razionale ma attento alla persona. E come diceva la nostra Margherita Hack cui il premio è intitolato: Essere laici significa non essere fondamentalisti, non voler imporre agli altri le nostre credenze razionali o irrazionali che siano”.

 

All'appuntamento del Muse, mercoledì 27 settembre, Emilio Arisi e Arne Luehwink interverranno in un dibattito con il pubblico sui temi della procreazione, dell'educazione e della prevenzione. A moderare il dibattito Lucia Martinelli, ricercatrice del Muse.

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