Contenuto sponsorizzato

Il Trento doveva iscriversi all'Eccellenza, il "Mezzo" non aveva diritto. Pellizzari: "Prendiamo atto, tutto in mano ai legali"

Nel 2015 il Mezzocorona si era iscritto dopo il doppio via libera di Figc e Coni. E se da un lato il Trento è pronto a chiedere mezzo milione di euro quale risarcimento danni, la Federazione prepara le prossime mosse: ricorso? Pellizzari: "Non voglio anticipare nulla"

Di Luca Andreazza - 06 ottobre 2017 - 19:29

TRENTO. "Prendiamo atto e per il momento non commentiamo, anche se chiaramente non possiamo condividere questa decisione", queste le parole di Ettore Pellizzaripresidente della Federcalcio trentina, all'indomani della sentenza del Tar del Lazio che sconfessa in un colpo solo le delibere di Figc, Coni e Lega nazionale in merito all'ammissione dell'Ac Mezzocorona al campionato di Eccellenza nella stagione 2015/16.

 

La sentenza è chiara e precisa: il Trento aveva diritto a partecipare al campionato di Eccellenza della stagione 2015/16, il Mezzocorona invece non aveva le caratteristiche e i requisiti previsti dalla normativa federale per ottenere l'ammissione alla categoria (Qui articolo).

 

Il Tar riconosce inoltre che la ragione di spostamento da Mezzocorona ad Avio non è una circostanza eccezionale, ma prevedibile perché la risoluzione della convenzione comunale era dettata dalla morosità dell'Ac Mezzocorona, e il 'nuovo' terreno di gioco non era adiacente alla sede della squadra, ma distava circa 65 chilometri.

 

Aspetto, quello del campo, propedeutico per presentare l'iscrizione al campionato, quindi l'assenza del requisito avrebbe di fatto escluso la società rotaliana dall'Eccellenza, innescando il ripescaggio del Calciochiese (prima in graduatoria delle escluse) e solo successivamente del Trento per effetto del salto in serie D del Dro.

 

Nel 2015 il Mezzocorona si era iscritto dopo il doppio via libera di Figc e Coni. E se da un lato il Trento è pronto a chiedere, si ipotizza, mezzo milione di euro quale risarcimento danni, la Federazione prepara le prossime mosse: ricorso? "Non voglio anticipare nulla - conclude Pellizzari - in quanto ora la materia è in mano ai consulenti per la competenza giuridica. Una volta ricevuta la valutazione, si muoverà di conseguenza la parte politica. E'ancora presto per prendere decisioni".

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 6 marzo 2021
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

07 marzo - 18:34

Dallo studentato di San Bartolameo l’appello di Sara che si fa portavoce di un gruppo di studenti: “Nessuno parla della responsabilità della struttura. Avevamo denunciato la festa, ma nessuno del personale era intervenuto”. Fontana: "Non escludiamo alcuna colpevolezza. Oggi però pensiamo ai tamponi. Anche i negativi rimarranno in quarantena finché non sarà scongiurato il pericolo"

07 marzo - 18:33

L'allerta è scattata a San Giovanni di Fassa. Il macchinario ha travolto e schiacciato una 72enne. In azione la macchina dei soccorsi

 

07 marzo - 16:05

Nella vicenda interviene anche Slow food Trentino Alto Adige, struttura autonoma con personalità giuridica propria, associata a Slow food international, rappresentata da Sergio Valentini. Questa realtà si è costituita ad adiuvandum. Il Comitato è assistito dagli avvocati Vanni Ceola e Federico Fedrizzi, mentre Slow food è rappresentata dagli avvocati Elina Scotti e Raffaele Bifulco

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato