Contenuto sponsorizzato

Mountain bike al parco Montello e un collegamento a Gocciadoro, stanziati 10 mila euro per lo studio di fattibilità

Nella seduta di assestamento di bilancio del Comune di Trento sono stati stanziati i fondi necessari per approfondire ulteriormente questo progetto. Elisabetta Bozzarelli: "Un via libera bipartisan, premiato il lavoro di squadra"

Di Luca Andreazza - 26 luglio 2017 - 22:44

TRENTO. La riqualificazione dei parchi cittadini Gocciadoro e Montello inizia a prendere forma. La seduta per l'assestamento di bilancio nel Comune di Trento è particolarmente vivace, soprattutto in ottica sportiva (Qui articolo interventi sul Bondone) e serve sul tavolo l'approvazione per realizzare uno studio di fattibilità del bike park stanziando i diecimila euro necessari.

 

"Sono molto soddisfatta - commenta Elisabetta Bozzarelli, consigliera del Partito democratico e proponente del progetto sulla piattaforma News Together, il Dolomiti/Partecipa - in quanto questa ipotesi ha visto il coinvolgimento e la condivisione di moltissime realtà sportive e associative del capoluogo. Dopo un approfondimento in commissione sport molto fattivo e collaborativo si è deciso di portare avanti questa sfida".

 

Un approvazione bipartisan per questo progetto, valutato in fase preliminare anche da esperti e tecnici, che cambia un pochino rispetto all'idea iniziale: il nuovo piano, anche per andare incontro alle associazioni ambientaliste, prevede la realizzazione nel parco Montello di un percorso in totale sicurezza per mountain bike a bassissimo impatto, e un collegamento al parco Gocciadoro, già comunque predisposto per percorsi dedicati alle ruote grasse.

 

Questo progetto rientra perfettamente nell'ambito di quelle iniziative fortemente sostenute dall'amministrazione comunale, quali la mobilità sostenibile e il rispetto dell'ambiente, senza dimenticare il 'plus' di mettere in collegamento la città e la collina.

 

"I fondi necessari - aggiunge Bozzarelli - sono stati inseriti nell'assestamento di bilancio. Questa è senza dubbio un'occasione per vivere la città, vivere un ambiente montano in un contesto urbano, per coltivare lo sport e la socialità, la natura e la sostenibilità". 

 

In cosa consiste il progetto? L'obiettivo è quello di creare, a Montello, dei tracciati definiti e segnalati, percorribili con la mountain bike. L'implementazione di strutture artificiali in legno come dossi di varie dimensioni o curve paraboliche, ma anche di piccole aree didattiche dove stimolare il miglioramento di singole abilità. Zone che potranno essere utilizzate per corsi di avviamento all'educazione ciclistica o di utilizzo gratuito da chiunque e nella massima sicurezza.

 

La predisposizione di questi percorsi leggeri, poco impattanti e 'costruito' attraverso materiali naturali, potrebbe perseguire diversi scopi, come valorizzare Montello attualmente poco frequentato, ma anche cogliere l’occasione per collegarlo direttamente con Gocciadoro (anche per pedoni) e costituire un collegamento strategico nell'ottica città-collina: dai parcheggi dell’ospedale S.Chiara si potrebbe raggiungere Mesiano per una via non asfaltata.

 

Il tutto, ovviamente, con il minimo impatto ambientale sul parco e nel pieno rispetto della natura: i tracciati non andrebbero in nessun modo a toccare la parte centrale del parco oppure a disturbare chi ha deciso di farsi una passeggiata. Le aree utilizzate sarebbero quelle esterne e quindi meno trafficate. Secondo le prime analisi, il costo dell'opera, vista l'esiguità dei lavori necessari, sarebbe inferiore ai 100 mila euro.

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 02 marzo 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

03 marzo - 05:01

In Alto Adige l'Azienda sanitaria ha denunciato i partecipanti alla messa in scena dove si consiglia di utilizzare vitamina Ce D, estratti di erbe e si parla di buona respirazione e sana alimentazione mentre si mette tra virgolette la parola vaccini anti Covid. Tra loro anche il dottor Cappelletti. Il presidente dell'Ordine del Trentino: ''Decisamente stupito per una presa di posizione così contraria alle raccomandazioni che la classe medica dovrebbe dare in questa fase. Così si confonde la popolazione''

02 marzo - 20:08

Sono 233 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero. Oggi comunicato 1 decesso. Sono 61 i Comuni che presentano almeno 1 nuovo caso di positività

02 marzo - 19:51

In Italia il 54% dei contagi è legato alla variante inglese, il 4,3% a quella brasiliana e lo 0,4% a quella sudafricana. A Brescia, per la prima volta, isolata quella nigeriana. L’Iss: “In un contesto in cui la vaccinazione non ha ancora raggiunto coperture sufficienti, la diffusione di mutazioni a maggiore trasmissibilità può avere un impatto rilevante se non vengono adottate misure di mitigazione adeguate”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato