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Skate e bmx a tutto 'gas', pronto il nuovo Park a Trento, una struttura di rilievo nazionale

L'iniziativa di riqualificazione è partita dalla piattaforma web FuturaTrento. La gestione della struttura è affidata anche al gruppo Fat.One Bmx Crew & friends e alla Uisp-Comitato di Trento. L'importo finale dell'opera è di oltre 160 mila euro

Pubblicato il - 20 July 2017 - 21:30

TRENTO. I Tony Hawk e i Vittorio Brumotti in salsa trentina avranno di che sbizzarrirsi al nuovo Park di Trento, frutto del processo di riqualificazione dello skatepark di via del Maso Smalz per un importo finale di 164.210,81 euro.

 

Il Comune di Trento prima ha accolto l'idea di rigenerazione dell'area lanciata da Fat.One Bmx Crew & friends sulla piattaforma FuturaTrento, quindi ha messo a nuovo le strutture, avvalendosi delle competenze tecniche nell'ambito delle discipline skate e bmx dell'associazione proponente-

 

L'idea pubblicata sul web è stata condivisa e ha registrato numerosi apprezzamenti nel mondo giovanile freestyle e nel corso del 2016 è stato quindi attivato un percorso di condivisione degli aspetti tecnico progettuali con il Comune, in particolare con il servizio gestione strade e parchi e con l'architetto Lara Zoccatelli, incaricato della progettazione dei lavori, con il supporto tecnico di un esperto a livello nazionale, Marco Morigi.

 

Il servizio cultura, turismo e politiche giovanili e il servizio beni comuni hanno parallelamente accompagnato e supportato il ruolo dei ragazzi e degli altri soggetti del territorio coinvolti nel percorso di partecipazione. Non meno importante dei lavori di ristrutturazione è stato infatti il percorso che ha portato nei giorni scorsi alla formalizzazione del patto di collaborazione per la cura e valorizzazione del Park Trento, che definisce le modalità di collaborazione e gestione tra il Comune, il gruppo Fat.One Bmx Crew & friends e l'Uisp-Comitato di Trento.

 

L'area dell'intervento è collocata nella zona degli impianti sportivi in via del Maso Smalz, già sede dell'attività di skateboard, ma le attrezzature in acciaio e legno erano ormai obsolete e non più rispondenti alle normative in materia di sicurezza per questa pratica sportiva.

 

Fin dalle prime ipotesi progettuali si è tentato di fondere le esigenze tecniche e le funzioni di aggregazione all'interno di un unico progetto in modo da trasformare la nuova struttura sportiva in un centro di attrazione giovanile. A questo si aggiunge che la posizione e le dimensioni delle piastre preesistenti suggerivano la possibilità di realizzare una struttura importante nel panorama nazionale adatte per skate e bmx.

 

La proiezione planimetrica delle superfici di cemento in pianta è pari a 1.735 metri quadrati, collocata all'interno di un'area recintata di circa 3 mila metri quadrati e nel terrapieno della rampa d'angolo più alta posta a sud-ovest è stato ricavato un piccolo vano a servizio della struttura sportiva con funzione di deposito degli attrezzi necessari per la piccola manutenzione di skate e bmx.

 

Il nuovo allestimento rispetta i parametri previsti dalla legge europea Uni En 14974 per gli sport su rotelle e le strutture sono state omologate a fine lavori. Gli ingressi all'area sportiva saranno muniti di opportuna segnaletica che darà le corrette indicazioni di utilizzo in sicurezza della struttura.

 

 

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