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| 06 set 2017 | 12:36

Palio delle Contrade. "E' un evento culturale. Perché dobbiamo confrontarci con l'assessore al turismo?"

L'assessore Stanchina spiega che per l'associazione Amici della Città erano stati stanziati 4.500 euro ma l'associazione li ha rifiutati (e quindi non sono mai stati erogati). Grassi: "Ribadiamo che nessun incontro con l'assessore Stanchina è avvenuto sebbene richiesto. Quei soldi sarebbero stati non per la manifestazione ma per l'associazione"

Palio delle Contrade. E' un evento culturale
di Redazione

TRENTO. "Ribadiamo che nessun incontro con l'assessore Stanchina è avvenuto sebbene richiesto". Stefano Grassi e gli Amici della Città controreplicano così all'assessore al commercio e al turismo del Comune di Trento. Stanchina, sulle pagine del il Dolomiti, ha spiegato che "le porte del suo ufficio sono sempre aperte" e che a febbraio era stato stanziato un contributo di 4.500 euro per l'associazione che negli anni si è occupata anche dell'organizzazione del Palio delle Contrade. Un evento medioevale che affonda le proprie radici nella battaglia combattuta ai piedi di Castel Beseno, quando il 10 agosto 1487 il Principato Vescovile di Trento e le forze della Confederazione Tirolese ottennero una storica vittoria sulla Serenissima Repubblica di Venezia in espansione verso Trento.

 

"Ribadiamo che nessun incontro con l'assessore Stanchina è mai avvenuto sebbene richiesto. Tra l'altro - spiega Grassi - non si capisce perché prima ci confrontavamo con assessore alla cultura Robol, peraltro sempre disponibile agli incontri (siamo una associazione culturale che effettua una manifestazione storica) e poi da due anni ci hanno detto di interloquire solo con assessore al turismo Stanchina e che non ha mai risposto alle nostre richieste di incontro. Ci chiediamo perché siamo passati sotto la gestione dell'assessore al turismo?".

Sui fondi stanziati a febbraio e "stralciati" perché "dopo la lettera del 23 luglio dell'associazione abbiamo ritirato il contributo" Grassi aggiunge che "i fondi stanziati di 4.500 euro (4.320 netti) e non elargiti, sono riferiti non alla manifestazione ma a tutta l’attività dell’Associazione nell’arco dell’anno 2017 e che quindi comporta l’esborso da parte del comune del 75% entro il giugno 2018 e a seguire il 25% entro il 2019. Nelle edizioni precedenti il contributo era straordinario e specifico per la manifestazione denominata 'Palio delle contrade'. L’elargizione da parte del Comune avveniva il 75% ad avvenuta esecutività della delibera e l’altro 25% a presentazione rendiconto della manifestazione.

Infine sulla questione accorpamento eventi creando "sinergia e la collaborazione con altre kermesse" Grassi resta fermo sulla sua posizione: "Non è possibile accorpare la manifestazione alle Feste Vigiliane (giugno) in quanto il Palio delle Contrade Città di Trento è legato alla battaglia di Calliano avvenuta il 10 agosto 1487 ed i suoi successivi festeggiamenti che avvenivano a Trento dalle Contrade cittadine. Festeggiamenti che evidentemente non possono essere effettuati prima della data della Battaglia di Calliano". 

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