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| 23 dic 2016 | 13:31

Terremoto, anche i cavalli lasciano Castelluccio di Norcia ma Rovereto c'è: raccolti 3.500 euro

Mentre l'ultimo abitante del paese, devastato dal terremoto del 30 ottobre, ha dovuto lasciare la piana con i suoi Haflinger a Rovereto Rotary Club Rovereto e Circolo Immagine Rovereto hanno concluso la mostra fotografica dedicata alla meravigliosa piana raccogliendo 3.500 euro

Gli Haflinger liberi ai piedi del Vettore
Gli Haflinger liberi ai piedi del Vettore

ROVERETO. Il 20 dicembre Castelluccio di Norcia è stata abbandonata anche dall'ultimo abitante, Emiliano Brandimarte, un allevatore di 28 anni che, dopo la scossa del 30 ottobre, quella che ha devastato Norcia, fatto ballare tutti i Sibillini e aperto uno squarcio sul Monte Vettore, ha deciso di restare con i suoi 40 cavalli Haflinger in quella che è una delle piane più straordinarie del mondo (la piana di Castelluccio famosa per la sua fioritura e per la produzione di lenticchie). Una piana da sempre anche nel cuore di tanti trentini e che da lunedì 14 novembre è stata la protagonista di una mostra fotografica organizzata dal circolo Rotary Club Rovereto assieme al Circolo Immagine Rovereto.

 

E grazie a questa esposizione sono stati raccolti 3.500 euro che verranno consegnati in questi giorni alla Comunità agraria di Castelluccio. Per quattro settimane, infatti, la mostra fotografica è rimasta aperta in via Carducci 13 facendo rivivere a visitatori e donatori "quel mix irripetibile di borghi antichi, colori, territorio, natura, persone che ha reso uniche le nostre foto" che i fotoamatori de il Circolo Immagine hanno immortalato negli anni.

 


Rotary Club Rovereto e Circolo Immagine Rovereto uniti per Castelluccio
Rotary Club Rovereto e Circolo Immagine Rovereto uniti per Castelluccio

 

"All'indomani del terremoto che, nei mesi scorsi, ha sconvolto i territori tra Lazio, Umbria e Marche, di quel meraviglioso borgo restano macerie ed una comunità da ricostruire - spiegano gli organizzatori della mostra - . Per questo si è pensato di aiutare il borgo e l'altopiano di Castelluccio di Norcia, noto per la coltivazione delle lenticchie e per l'incredibile fioritura policroma dei suoi campi che, all'inizio dell'estate, attira turisti e fotografi da tutto il mondo. I rotariani e i fotografi roveretani, da sempre affezionati a questo luogo, con questa mostra hanno raccolto oltre 3.500 euro, che sono stati consegnati in questi giorni alla Comunanza Agraria di Castelluccio, quale segno tangibile di solidarietà per la ricostruzione e di speranza natalizia".

 


 

Oggi Castelluccio è rimasta deserta, solo rovine e sassi rimangtono in piedi. Anche gli Haflinger di Brandimarte hanno dovuto abbandonare i 1.400 metri di quota del borgo perché a giorni arriverà la neve vera e il rischio di restare isolati è troppo alto. La transumanza, 25 chilometri di cavalcata per arrivare vicino a Norcia, si è svolta come nei migliori film western con passo lento e attento. Adesso la piana è tutta per l'inverno. Quando tornerà a fare caldo, però, sarà già tempo per ricostruire e i 3.500 euro di Rovereto aiuteranno sicuramente a far rifiorire Castelluccio.

 


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