Gianni Moscon ''zittisce tutti'' e vince la Coppa Agostoni al rientro dopo la squalifica
Il ciclista trentino dopo la manata data al Tour de France doveva mostrare a tutti (e al ct Cassani in primis) di esserci anche per i mondiali di fine mese

LISSONE. Gianni Moscon ha risposto presente e ha vinto mostrando cuore e muscoli. Era tra i più attesi dopo quel che era successo al Tour de France e quell'esclusione con squalifica di cinque settimane per la manata inferta al francese Gesbert. Ma risalito sui pedali ha subito mostrato a tutti di che pasta è fatta. Il trentino ha vinto la 72esima edizione della Coppa Agostoni-Giro delle Brianze, prima prova del Trittico Lombardo che proseguirà, domani, con la Coppa Bernocchi a Legnano, e si concluderà il 9 ottobre a Varese con la Tre Valli Varesine che anticipa di quattro giorni il Giro di Lombardia.
Moscon, nei giorni scorsi aveva concesso un'intervista alla Gazzetta dello Sport, dove aveva spiegato di ritenere ingiusta la sanzione subita e si era detto desideroso di vincere subito per “zittire tutti”. E poi ci sono quei mondiali di Innsbruck fissate per domenica 30 settembre al quale il trentino vuole prendere parte.
E allora ''tutti zitti'', Moscon nel finale è una furia e precede il finlandese Rein Taaramae in uno sprint a due di 150 metri. Al terzo posto Gasparotto (Bahrain-Merida). Un messaggio forte e chiaro lanciato a Davide Cassani, c.t. della Nazionale, che lunedì annuncerà i convocati per il mondiale tirolese.














