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Girandola al Trento, in due anni passati 52 giocatori, lasciano in tre ma arriva un attaccante da 26 reti in 273 presenze

Si aggiorna così il contatore degli arrivi al Trento. Via Selvatico, Cazzago e Dragoni. Braccio di ferro per Bertoldi, si lascerebbe partire un attaccante trentino da oltre 250 reti per uno da 273 presenze

Di Luca Andreazza - 05 dicembre 2018 - 19:07

TRENTO. Lasciano Selvatico e Cazzago, sbarca Nicola Petrilli. Nella casellina delle partenze si aggiungerà sicuramente Dragoni, il post su Instagram lascia poche interpretazioni. Si aggiorna così il contatore degli arrivi al Trento in questi due anni scarsi di serie D, che supera quota 50, sono 52 per la precisione i giocatori passati in maglia gialloblu, otto dei quali portieri.

Non si discute l'entusiasmo della società, il grande impegno nel prendere il disastrato sodalizio di via Sanseverino calpesto e deriso in Promozione per riportarlo in quarta serie. Il traguardo minimo per la storia del Trento. La dirigenza è riuscita restituire fascino alla piazza, ma ora sembra essersi incartata in questo biennio di serie D.

 

Comprensibile lo scotto del primo anno in D per un Trento lontano da questi palcoscenici per troppo tempo, costretto a ripartire dopo un ennesimo fallimento e tanta sfiducia. Difficilmente spiegabile le forti difficoltà di questo inizio stagione che vedono i gialloblu languire all'ultimo posto.

 

I gialloblu non riescono a trovare tranquillità perché oltre alla cinquantina di giocatori, elevato anche il numero di allenatori che si sono alternati alla guida della squadra, ben quattro: Roberto Vecchiato, Emanuele Filippini e Claudio Rastelli. Si è ripartiti dal romano dopo l'ottimo rush finale dell'anno scorso e poi ecco l'ultimo arrivato, Luciano De Paola dal quinto turno di campionato, tutt'altro che sicuro.

 

La scossa non è arrivata: una vittoria, quattro pareggi e quattro sconfitte per una media di 0,6 punti. Se il tecnico non considera i calciatori in rosa adeguati, le scuse potrebbero finire presto dopo la girandola di arrivi e partenze. 

 

Il fronte partenze vede Selvatico andare a Milano city, mentre Cazzago termina il prestito e rientra a Brescia. Certo l'addio di Dragoni, mentre prosegue il braccio di ferro tra Levico e Trento per Bertoldi. L'affare è comunque dato per fatto e salvo colpi di scena dell'ultimo momento, si attende solo l'ufficialità alla luce anche dell'arrivo dell'attaccante Nicola Petrilli, classe 1987.

 

Passato per Lecco, come Gizzarelli (prima all'ombra di Rastelli e ora deus ex machina del mercato), e non dovrebbe essere l'ultimo a seguire il direttore sportivo nel capoluogo. Viene quasi da chiedersi se non sia l'anello debole, ma è ingeneroso addossare tutte le colpe ad un'unica persona.

 

Le statistiche non sono il Vangelo e verremo prontamente smentiti dai fatti, ma la prospettiva è quella di lasciare partire un trentino, diretto ad una diretta rivale, sulla carta, alla salvezza (il Levico che anche quest'anno si sta comunque ben comportando), da oltre 200 gol per assicurarsi le prestazioni sportive di un giocatore, cresciuto nella Juventus, che fin qui ha girato dieci società per mettere a segno la bellezza di 26 marcature in 273 presenze tra serie B, C e D. Insomma, pallottoliere in mano, uno ha messo a segno circa 257 reti e l'altro 273 presenze.

 

Dopo la trafila nel settore giovanile della Juventus, nel 2006 si trasferisce al Crotone, resta in rossoblu per quattro stagioni e mezza, e colleziona 33 presenze e 1 rete in serie B, 51 presenze e 1 gol in serie C1 (vittoria del campionato).

 

Poi le esperienze con Nocerina (12 presenze e 3 reti in serie C1 con vittoria del campionato e 4 presenze in serie B), Casale (9 presenze in serie C2), Vigor Lamezia (14 presenze in serie C2), Martina Franca (43 presenze e 3 reti in serie C2), Padova (24 presenze e 8 reti in serie D con vittoria del campionato, 29 presenze e 7 reti in serie C) e Maceratese (28 presenze e 1 rete in serie C).

 

Nella scorsa stagione ha indossato le maglie di Como (8 presenze e 1 gol in serie D) e Lecco (7 presenze in serie D), mentre nella prima parte dell'attuale annata ha militato nel Messina (11 presenze e 1 rete in serie D).

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