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Ora è finita, il Trento è retrocesso in Eccellenza. Guai anche per Levico e San Giorgio

La sconfitta interna della squadra del capoluogo e la contemporanea vittoria del Sandonà contro il Belluno sono la sentenza definitiva di un annus horribilis per i gialloblù. La vittoria del Tamai complica anche i piani di Levico e San Giorgio in piena lotta per non retrocedere direttamente

Di Luca Andreazza - 18 aprile 2019 - 17:16

TRENTO. E' finita la corsa del Trento. Il sodalizio di via Sanseverino è aritmeticamente retrocesso in Eccellenza. Al Briamasco, nella sfida tra le ultime della classe alla trentaduesima giornata di serie D, passa anche il Tamai, c'è gloria per tutti. 

 

La sconfitta interna della squadra del capoluogo e la contemporanea vittoria del Sandonà contro il Belluno sono la sentenza definitiva di un annus horribilis a livello di prima squadra per i gialloblù.

 

Una stagione costellata da tre tecnici, Claudio Rastelli, Luciano De Paola e ora Loris Bodo, dopo quella passata da triplete (Roberto Vecchiato, Emanuele Filippini e Claudio Rastelli). A questo si aggiungono i quasi 60 giocatori transitati per Trento in questi due anni. Mancano 180 minuti, ma ormai i giochi sono fatti con 26 punti, cinque vittorie, undici pareggi e sedici sconfitte, 27 reti fatte e 50 quelle subiti. Numeri che non lasciano spazio alle illusioni.

 

E se può essere comprensibile lo scotto del primo anno in D per un Trento lontano da questi palcoscenici per troppo tempo, costretto a ripartire dopo un ennesimo fallimento e tanta sfiducia, si sono rivelate difficilmente spiegabili le forti difficoltà di questa stagione. Si può retrocedere, fa parte del campo, ma i gialloblù non sono quasi mai stati in partita, a languire stabilmente all'ultimo posto. 

 

La vittoria del Tamai complica i piani di tutte le regionali, escluso la Virtus Bolzano. Quelli del Trento, ancor di più se possibile. I friulani a due giornate dal termine sono distanti sei punti. E' praticamente certo anche l'ultima piazza per i gialloblù e quindi la possibilità di fare domanda di ripescaggio diventa tutta in salita, senza dimenticare che le ultime estati si sono rivelate torride per il calcio di casa nostra tra ricorsi e battaglie di carte bollate.

 

Quelli di Levico e San Giorgio che ora tremano, risucchiate nella lotta per non retrocedere. Il Tamai è lontana uno e due punti rispettivamente dalle formazioni di Patrizio Morini e Paolo Favaretto. I termali cadono per 2-0 a Chions, mentre i rossoneri altoatesini si arrendono per 2-1 contro la Virtus Bolzano.

 

CLASSIFICA: Arzignano 66, Feltre 65, Adriese 61, Campodarsego 57, VIRTUS BOLZANO 48, Montebelluna 44, Cjarlins Muzane 43, Delta Porto Tolle 43, Este 41, Chions 38, Clodiense Chioggia 37, Cartigliano 37, Sandonà 35, Belluno 34, LEVICO 34, SAN GIORGIO 33, Tamai 32, TRENTO 26

 

Virtus Bolzano-San Giorgio 2-1

Trento-Tamai 0-1

Cartigliano-Campodarsego 0-1

Chions-Levico 2-0

Cjarlins Muzane-Montebelluna 3-0

Delta Porto Tolle-Arzignano 0-3

Este-Clodiense Chioggia 0-0

Sandonà-Belluno 1-0

Feltre-Adriese 1-0

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