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Trento e Levico così non va. Porte aperte in tutti i sensi al Briamasco, la Clodiense Chioggia passa per 3-0

Circa 500 persone hanno accolto l'appello del Trento per sostenere i gialloblù nella delicata sfida salvezza. Il Levico è terz'ultimo. Pari tra San Giorgio e Belluno. Una domenica da un punto, zero gol fatti e cinque subiti per le regionali in serie D. Nell'anticipo del sabato finisce 4-4 la gara tra Virtus Bolzano e Adriese

Foto di Alessandro Eccel
Di Luca Andreazza - 24 marzo 2019 - 16:43

TRENTO. Circa 500 persone hanno accolto l'appello del Trento. Al Briamasco le porte aperte sono alla tifoseria e ingresso gratuito per una sfida decisamente crocevia per le, residue, speranze salvezza dei gialloblù. Ma non è bastato. La Clodiense Chioggia passa per 3-0 in via Sanseverino e affonda la compagine di Loris Bodo.

 

Una sconfitta sanguinosa per il Trento che si è giocato tanto nella gara interna valida per il ventottesimo turno di serie D. Reduce dal pareggio in extremis contro l'ex capolista Adriese e dal successo nel derby contro il Levico, i gialloblù cadono rovinosamente in casa contro la Clodiense Chioggia, il colpo del ko è firmato da Cinque, Baccolo e Fioretti

 

A sei giornate dalla fine la classifica è sempre più difficile per un Trento ultimo a 22 punti, distante 5 lunghezze dal Levico in terz'ultima posizione. La corsa per raggiungere i playout è tutta in salita per i gialloblù. Situazione delicata anche per i termali, usciti battuti per 2-0 dal Cjarlins Muzane per opera di Luka Spetic e Mehdi Kabine.

 

Complice la vittoria del Tamai sul Sandonà, il Levico ha un margine di appena due punti sui friulani. Detto che i termali devono guardarsi le spalle, il momento è particolare: il distacco dal Sandonà è di 4 punti e se in queste ultime giornate di campionato il margine dovesse aumentare a 8 punti i playout salterebbero e i gialloblù potrebbero retrocedere direttamente in Eccellenza. La cura di Paolo Favaretto non sembra funzionare, una vittoria e tre sconfitte

 

Insomma, il cielo è particolarmente nuvoloso sulle formazioni trentine. Non si fanno male invece Belluno e San Giorgio. La gara finisce a reti bianche e i rossoneri di Patrizio Morini si portano a 30 punti. Una domenica da dimenticare per le regionali in quarta serie. Il bilancio odierno è di appena un punto, zero reti fatte e cinque subite.

 

Gli unici gol in questa giornata sono della Virtus Bolzano nell'anticipo del sabato: i biancoverdi fermano l'Adriese nel pirotecnico 4-4. Un'altalena nel capoluogo altoatesino: Elis Kaptina risponde a Alberto Boreggio, quindi Yassine Bounou firma il vantaggio ma viene ripreso da Grasjan Aliu.

 

La Virtus Bolzano va ancora avanti con Stefano Barilli, ma l'Adriese rovescia tutto con Grasjan Aliu e Andrea Delcarro. Ci pensa Andrea Pinton a mettere tutti d'accordo sul 4-4, mentre nel mezzo c'è tempo anche per due rigori sbagliati: Arnaldo Kaptina sullo 0-0 da una parte e Giacomo Marangon sull'1-1 dall'altra. Questo pareggio costa la vetta dalla Adriese, mentre la Virtus Bolzano si saldamente in quinta piazza a 45 punti

 

CLASSIFICA: Arzignano 57, Adriese 56, Feltre 53, Campodarsego 47, VIRTUS BOLZANO 45, Delta Porto Tolle 41, Este 39, Montebelluna 37, Cjarlins Muzane 36, Chions 34, Belluno 33, Cartigliano 33, Sandonà 31, SAN GIORGIO 30, Clodiense Chioggia 29, LEVICO 27, Tamai 25, TRENTO 22

 

Trento-Clodiense Chioggia 0-3

Campodarsego-Montebelluna 0-1

Cartigliano-Arzignano 0-3

Cjarlins Muzane-Levico 2-0

Delta Porto Tolle-Feltre 0-2

Este-Chions 3-0

Sandonà-Tamai 0-2

Belluno-San Giorgio 0-0

Virtus Bolzano-Adriese 4-4

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