L'Itas si sbarazza di Milano e si porta all'inseguimento di Perugia
Volley. Nel recupero della decima giornata di SuperLega la Trentino Volley si prende il bottino pieno. Un successo che consente a Trento di staccare Civitanova, superare Modena e mettersi in scia della capolista umbra. In apertura giro d'onore dei gialloblù campioni del mondo e premiazione da parte di Maurizio Fugatti

TRENTO. Il calendario della Trentino Volley non conosce soste, ma l'Itas si mostra più forte della stanchezza e conquista il recupero del decimo turno di SuperLega. Alla Blm Group Arena i gialloblù regolano per 3-0 la Revivre Axopower Milano. Un successo che consente alla truppa di Angelo Lorenzetti di issarsi al secondo posto in campionato all'inseguimento della capolista Perugia.
Dopo un periodo intensissimo di gare tra Mondiale per club, coppa Cev e il ritorno al massimo campionato italiano di volley, la Trentino Volley non mostra segnali di appannamento e mette sul parquet una pallavolo di altissimo livello. Un match davvero concreto, preciso e concentrato quello dell'Itas che si ritrova davanti una Milano in ottimo stato di forma e reduce dalla duplice affermazione tra Civitanova e Verona.
I campioni del mondo limitano gli errori e riescono a frenare le individualità della squadra di Andrea Giani, in particolare quelle dell'opposto Abdel-Aziz. Un successo rotondo per 3-0 contro la quinta forza del campionato, sesta affermazione in altrettante gare casalinghe tra SuperLega e coppa Cev. Questa vittoria permette all'Itas di staccare la Lube (sei punti), mettere la freccia su Modena (+1) e sfanalare negli specchietti retrovisori di Perugia, ora distante una lunghezza.
L’ingresso delle squadre in campo è preceduto dal giro d’onore dei Campioni del mondo col trofeo iridato vinto il 2 dicembre a Czestochowa in Polonia e dalla premiazione del presidente della Provincia, Maurizio Fugatti.

L'avvio del primo set è nel segno della Trentino Volley: Kovacevic e Russell spingono i gialloblù sul 6-2. Si arriva sul 9-4 con Giani che ha già speso entrambi i time out a propria disposizione. Milano è alle corde e la reazione non trova spazio. L'Itas è regolare, una macchina perfetta (18-11). Ci prova Abdel-Aziz a rimettere in corsa la Revivre, ma ormai è tardi: 25-18 per Trento.
Il secondo periodo è una cavalcata, Milano è senza scampo. La Revivre prova a opporsi nelle battute iniziali e regge (8-8), ma la Trentino Volley alza i giri del motore. I meneghini non resistono ai colpi di Kovacevic (17-11), ci pensa poi Russell a chiudere il conto già sul 25-16.
Il terzo set è un'elastico. Trento prende margine sul 7-3, Milano ricuce, quindi i padroni di casa allungano ancora e la Revivre si rimette in scia fino al 17-13. I meneghini ci provano, ma l'ace dell'appena subentrato Cavuto e quindi la schiacciata di Lisinac lasciano partire i titoli di coda sul 25-23.














