Aquila Basket, coach Nicola Brienza: ''Per riprendere il cammino in serie A dovremo battere una Treviso solida e entusiasta''
Reduce dalla gara persa in Europa, l'Aquila Basket è attesa dalla sfida casalinga contro Trieste per riprendere a correre anche in serie A. L'amara sconfitta contro l'Arka Gdynia nel Round 4 di Eurocup ha impedito alla Dolomiti Energia Trentino di proseguire a ritmo spedito il proprio cammino europeo

TRENTO. Reduce dalla gara persa in Europa, l'Aquila Basket è attesa dalla sfida casalinga contro Trieste per riprendere a correre anche in serie A. L'amara sconfitta contro l'Arka Gdynia nel Round 4 di Eurocup ha impedito alla Dolomiti Energia Trentino di proseguire a ritmo spedito il proprio cammino europeo.
"Ci aspetta una partita difficile contro un’avversaria tosta - commenta Nicola Brienza, coach di Aquila Basket - una Treviso che in questo momento non è facile per nessuno da affrontare: la De’ Longhi è un team solido, che nasce da un gruppo ben consolidato a cui sono stati aggiunti stranieri di alto livello. La base è quella formata dalla squadra che l’anno scorso ha vinto il campionato di A2 con lo stesso allenatore e che anche in serie A ha portato grande fiducia, grande entusiasmo e grandi stimoli. Un gruppo collaudato, un collettivo che riesce a esaltare anche le giocate di talento dei singoli".
Anche in una serata difficile contro il Gdynia, però, non è passata inosservata la convincente prova individuale di Justin Knox: il lungo ex Trieste si è confermato leader realizzativo stagionale dei bianconeri in coppa con una prestazione da 21 punti a referto (10-13 al tiro) in cui si è anche tolto lo sfizio di pareggiare lo storico record societario di un giocatore della Dolomiti Energia Trentino e aggiornare quello limitato alla sola Eurocup grazie ai suoi 14 rimbalzi catturati. A quota 14 rimbalzi con la maglia di Trento erano arrivati, negli ultimi anni, Dominique Sutton, Davide Pascolo (due volte), Julian Wright e Josh Owens.
La De' Longhi si presenta alla Blm Group Arena (sabato 26 ottobre alle 19) forte di un'esaltante vittoria nel derby contro i campioni d'Italia in carica di Venezia che ha incendiato un PalaVerde stracolmo: la spinta del pubblico trevigiano ha acceso il talento di una squadra che in queste prime cinque giornate di campionato ha raccolto due vittorie e tre sconfitte, ma che ha mostrato continuità di rendimento, solidità ed esperienza.
I quattro uomini in doppia cifra di media (Aleksej Nikolic, l'ex Sassari e Avellino David Logan, l'ex ratiopharm Ulm Isaac Fotu e Charles Cooke) sono il risultato di un attacco ben bilanciato e che sa vivere anche del talento dei propri singoli protagonisti: i biancoblù stanno viaggiando a quasi 10 triple di media a partita a bersaglio (quarta miglior squadra del campionato), anche perché con Logan (16-40) e soprattutto Nikolic (14-23) hanno due dei migliori tre "bombardieri" assoluti della serie A. E occhio alla difesa di Treviso messa in campo da coach Max Menetti, visto che è la migliore di tutto il campionato per palloni recuperati di squadra a serata (8,8).
Per la Dolomiti Energia Trentino, quella di sabato sera sarà la prima partita contro Treviso in competizioni ufficiali: affrontati un paio di volte in amichevole negli ultimi anni, Logan e compagni porteranno per la prima volta alla Blm Group Arena il blasone e la storia di una squadra che non rappresenta più, formalmente, la storica società trevigiana che vinceva in Italia e in Europa, ma che porta con sé tutto il calore e la passione per la palla a spicchi di una città e una regione della pallacanestro.










