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Il Trento sbaglia un rigore, pari a Montebelluna e resta ultimo

Il Trento pareggia per 0-0 nell'anticipo dell'trentunesimo turno di serie D al “San Vigilio” di Montebelluna contro la formazione di casa, attualmente sesta a 43 punti. Dal dischetto Barosi si fa ipnotizzare da Milan

Di Luca Andreazza - 13 aprile 2019 - 17:21

TRENTO. Il Trento pareggia per 0-0 nell'anticipo dell'trentunesimo turno di serie D al “San Vigilio” di Montebelluna contro la formazione di casa, attualmente sesta a 43 punti. Un punto per i gialloblù che restano ultimi in classifica a 26 punti, ma si avvicinano momentaneamente a San Giorgio e Tamai, rispettivamente a 30 e 28 punti in graduatoria.

 

Un Trento che getta via una preziosa occasione intorno alla mezz'ora del primo tempo, quando Bosio si fa respingere il rigore dal portiere Milan. Ora in casa gialloblù si aspettano le gare di domani, il San Giorgio ospita il Cjarlins Muzane e il Levico attende l'Este. Inevitabilmente, le speranze di agganciare una difficile zona playout  per la società di via Sanseverino passano dai risultati sugli altri campi. 

 

La gara inizia con un minuto di silenzio per ricordare Marzio Brombal, presidente del Montebelluna, scomparso improvvisamente domenica scorsa e i capitani, Alessandro Furlan e Marco Guzzo, che depongono due mazzi di fiori in tribuna nel posto occupato abitualmente dal numero uno della squadra di casa.

 

A partire meglio è poi il Montebelluna che confeziona dopo quattro minuti due occasione per spezzare l'equilibrio, prima Franceschini si presenta solo davanti a Barosi, bravissimo a sbarrargli la strada, quindi la ribattuta di Bonaldi finisce a lato. Al quarto d'ora la formazione di casa ancora vicina alla rete, ma Carella anticipa Mortaro a pochi passi dalla linea di porta.

 

Al 20' si vede il Trento, Petrilli serve Mureno che impegna Milan, quindi Trevisan non centra la porta. Corre il 26' e i gialloblù conquistano un rigore per un fallo di mano di un difensore del Montebelluna sugli sviluppi di un corner. Dal dischetto si presenta Bosio che però si lascia ipnotizzare da Milan. L'ultima occasione del primo tempo è del Montebelluna, ma il risultato resta così fermo sullo 0-0.

 

Nella seconda frazione le squadre manovrano soprattutto a centrocampo. La prima conclusione realmente pericolosa arriva solo all'80', contropiede del Montebelluna e Barosi disinnesca il pericolo in anticipo su Mortaro. E' l'ultima occasione, il punteggio non cambia e resta a occhiali.

 

MONTEBELLUNA–TRENTO 0-0
MONTEBELLUNA (4-3-1-2): Milan; Spagnol, Pellegrini, Guzzo, Gasparini; Zago (36’st Barbon), Del Colle, Nchama; Mortaro (36’st Abrefah); Bonaldi (22’st Carniato), Franceschini.
A disposizione: Secco, Antonello, Rumiz, Moretto, De Vido, Tronchin.
Allenatore: Francesco Feltrin.
TRENTO (4-3-3): Barosi; Paoli, Carella, Sabato, Mureno; Trevisan, Zucchini (46’st Panariello), Furlan; Bonazzi (25’st Baronio), Bosio (19’st Cristofoli), Petrilli.
A disposizione: Guadagnin, Badjan, Bertaso, Romagna, Ferraglia, Roveretto.
Allenatore: Loris Bodo.
ARBITRO: Agostoni di Milano (Degiovanni di Novi Ligure e Fuccaro di Genova).
NOTE: spettatori 400 circa. Campo in buone condizioni. Pomeriggio freddo. Ammoniti Nchama (M), Petrilli (T), Trevisan (T) per gioco falloso. Calci d’angolo 5 a 4 per il Montebelluna. Recupero 1′ + 4′.

 

CLASSIFICA: Arzignano 60, Feltre 59, Adriese 58, Campodarsego 54, VIRTUS BOLZANO 45, Montebelluna 44, Delta Porto Tolle 43, Cjarlins Muzane 40, Este 40, Cartigliano 36, Chions 35, Belluno 34, Clodiense Chioggia 33, Sandonà 32, LEVICO 31, SAN GIORGIO 30, Tamai 28, TRENTO 26

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