Contenuto sponsorizzato

La Dolomitica Brenta Bike va a Righettini, che ipoteca anche il Circuito Trentino Mtb

A dare il via alla gara Marco Melandri. Grande sforzo di decine di volontari del progetto “Dolomitica Trail Care” e delle squadre di professionisti del comune di Pinzolo per ridare identità ai moltissimi sentieri stravolti dagli alberi caduti durante la tempesta Vaia

Foto di Daniele Mosna
Pubblicato il - 01 luglio 2019 - 18:00

MADONNA DI CAMPIGLIO. In archivio domenica 30 giugno tra Pinzolo e Madonna di Campiglio la sesta edizione della Dolomitica Brenta Bike, gara tra le più belle in assoluto dal punto di vista paesaggistico di tutto il Nord Italia e terza tappa valida per il Circuito Trentino Mtb.

 

Il campione Marco Melandri, con bandiera a scacchi, dà il via alla 9.30 precise in piazza San Giacomo a Pinzolo per gli atleti del percorso Marathon, 62 chilometri e 2.400 metri di dislivello. Dopo dieci minuti si replica con i partenti del Ride e Rice, il percorso “corto” 31 chilometri e 1.200 metri di dislivello.  

 

Immane è stato lo sforzo di questi ultimi mesi, appena il disgelo lo ha permesso, delle decine di volontari del progetto “Dolomitica Trail Care” e delle squadre di professionisti del comune di Pinzolo, per ridare identità ai moltissimi sentieri stravolti dagli alberi caduti durante la tempesta Vaia. Un percorso perfettamente confortevole, segnalato puntualmente, corredato di tutto ciò che può garantire, in primis, la sicurezza degli atleti.  

 

Si inizia con un tratto comune che, lasciato l’abitato di Pinzolo sale subito, chiedendo di interpretare la Salita Circinà. Quindi inoltro in Val Brenta attraverso una strada forestale che porta a Madonna di Campiglio, dove per i ragazzi del “corto” c’è il giro di boa. Il loro ritorno quindi su single track fino a Sant’Antonio di Mavignola e quindi arrivo a Pinzolo. Parlando di Marathon, da Campiglio agli atleti è richiesta una salita davvero impegnativa con il passaggio inedito al lago Montagnoli fino a Malga Fevri. Questo uno dei tratti salienti dove si è decisa la gara. Alto ruolo determinate le hanno avute le discese, altrettanto impegnative perché alquanto tecniche, sui segmenti Malga Vagliana - Mondifrà e il single track da Campiglio a Mavignola.

(Foto di Daniele Mosna)
La cronaca. Nel percorso Marathon sempre in testa il trio Felipe Rodrigo Garry Rojas (Del Inca), Andrea Righettini (Gs Cicli Olympia) e Andrea Zamboni (Carina - Brao Caffè). Inseguiva Christian Pallaoro (Omap Cicli Andreis).

 

La gara, particolarmente veloce, fin da subito con un ritmo molto sostenuto, sebbene la salita sia continua dalla partenza fino al Rifugio Graffer, si risolve proprio alla Top Peaks dove il cileno molla e Righettini scappa. Zamboni rimane in scia mentre Pallaoro riesce a confermare la sua quarta posizione.

 

Risultato: vince con il tempo straordinario di 03:02 Andrea Righettini, davanti ad Andrea Zamboni e Felipe Garry Rojas con rispettivamente, uno e due minuti di ritardo sul primo. E’ stato Andrea Righettini (Olympia Factory Team) a fare la gare fin dall’inizio, interpretando alla perfezione il ruolo di Dolomitico Brenta Biker: scalatore viste le salite, con buona resistenza vista la lunghezza ed il dislivello, ma anche tecnico, visti i tratti in discesa con i vari single track tutti da interpretare con estrema sapienza.

 

In poche parole, un atleta completo sotto tutti i punti di vista. Il giovane ragazzo di Brentonico, non solo ha vinto sontuosamente la gara ma difende in modo straordinario la maglia di leader del Circuito Trentino Mtb, mettendo una seria ipoteca sul risultato finale.  

 

Per quanto riguarda la Marathon “rosa”, regina Claudia Peretti che domina sempre la gara. Nella salita verso il Graffer l’atleta della Vittoria Lepontia Racing ha fatto ulteriormente la differenza. Damigelle d’onore al passaggio al Graffer, Elisabeth Steger (Team Bike Innovation Focus) e Lorena Zocca (Sc Barbieri) che staccavano Simona Mazzucotelli (GS Massì Supermercati). Poi la gara si è risolta nella discesa dove la Peretti ha aumentato il suo vantaggio e dove una straordinaria Debora Piana (Metallurgica Veneta - GT Trevisan) che fino alla cima era ferma in quarta posizione a causa dei crampi, dà tutto in discesa recuperando due posizioni. Podio quindi formato da Claudia Peretti con un tempo di 03:44, davanti a Debora Piana con un tempo di 03:49 e Elisabeth Steger che chiude al terzo posto in 03:51.

(Foto di Daniele Mosna)

Altro capitolo, il percorso Race. Anche in questo caso a fare la differenza è stata la capacità degli atleti di gestire una salita particolarmente impegnativa e interpretare al meglio una discesa particolarmente tecnica. I migliori in questo compito sono stati fin dalle prime battute, Pietro Lunardi (Corratec Mtb Racing Team) leader della corsa, davanti a Tobias Oberhammer (Ksv for fun Cycling) e Elia Andriollo (GS Lagorai Bike). Trittico al comando che caratterizzerà tutta la gara e che si confermerà quindi sul podio. Lunardi ha fatto una salita in apnea dando il meglio di sé fino a Campiglio. Sempre insieme ai giovani Oberhammer e Andriollo che ci ha pensato da solo a difendere la sua maglia di leader di Circuito Trentino Mtb facendo una grande gara. “Corto” in rosa deciso da Anna Lisa Erario (Isolpi Racing Team) in 02:10, davanti a Maria Federica Sgarzi (Team Benetti) in 02:29 e Elisa Chinaglia (Master Team) in 02:47.

 

Per quanto riguarda il Circuito Trentino Mtb, dopo questa terza tappa Andrea Righettini (Olympia Factory Team) e Lorena Zocca (Sc Barbieri) confermano la loro maglia di leader. Così come Elia Andriollo (Gs Lagorai Bike) per gli Junior, Andrea Zamboni della Carina - Brao Caffè in categoria Master 2, Mauro Giovanetti (Acd Bik Bike) per la categoria Master 4, Michele Bazzanella della Todesco per la categoria Master 5. New entry per Manuel Verra (Fassa Bike) in categoria Master 1, Massimo Piva (SC Pergine) strappa la maglia a Luca Zampedri per la categoria Master 3 e Paolo Birello (GS Scavezzon) per la Master 6+. Per quanto riguarda i team, la Todesco difende la leadership del Circuito, davanti alla Vertical Sport Ktm e al team Giuliani Cicli Arco.

(Foto di Daniele Mosna)

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 30 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

01 ottobre - 11:06

Gian Marco Prampolini, presidente Leal, e Natascia Pecorari, presidente di Salviamo gli Orsi della Luna, hanno fatto la richiesta agli atti e ottenuto il report della visita dei carabinieri di Costa dentro il Casteller: ''Stanno facendo vivere ai tre orsi un vero calvario. Temiamo per la loro vita e attendiamo fiduciosi che il Ministro Costa, che prima di noi ha ricevuto la relazione del sopralluogo dei Cites, faccia la sua parte e prenda provvedimenti previsti dalla legge''

01 ottobre - 12:26
Il conducente della vettura si è accorto di un po' di fumo uscire dalla parte anteriore del mezzo all'altezza di passo Cereda. In azione la macchina dei soccorsi
01 ottobre - 11:42

Il bollettino sulla situazione Coronavirus in Alto Adige segna nelle ultime 24 ore un incremento di 29 nuovi casi su 1734 tamponi. Sale a 3568 il numero di contagi da inizio epidemia, mentre quello dei decessi è fermo da tempo a 292. Dopo i 4 studenti infetti comunicati ieri dalla Provincia, le persone in isolamento e quarantena salgono a 1640

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato