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''Il Covid ha fermato la nostra annata migliore e abbiamo restituito le quote di iscrizione. Ma ora ritorniamo a giocare'', la ripartenza della Rotaliana Basket

La fondazione, nel 2013, ha consentito a bambini e ragazzi di Mezzolombardo e dintorni di poter cominciare a giocare anche con la palla a spicchi. La Rotaliana Basket è tra le 50 società affiliate all’Aquila in regione: "Siamo partiti da 26 tesserati, in un posto dove prima il basket non esisteva. Ora ne abbiamo 130, bambine e bambini, ragazze e ragazzi, dai 6 ai 15 anni"

Pubblicato il - 19 settembre 2021 - 19:33

MEZZOLOMBARDOIl quotidiano Il Dolomiti è partner di Aquila Basket, un viaggio per raccontare persone, storie e volti del club bianconero.

 

La società è presente sulle pagine de Il Dolomiti con il magazine mensile Bskt (Qui il numero di settembre). Dopo l'avventura di Salvatore Trainotti e Lele Molin alle Olimpiadi di Tokyo con la nazionale italiana (Qui articolo) e la "nuova vita" di Luca Lechthaler, nuovo responsabile organizzativo della Dolomiti Energia Basketball Academy (Qui articolo), ecco la Rotaliana Basket, società affiliata all'Aquila Basket.

 

La sua fondazione, nel 2013, ha consentito a bambini e ragazzi di Mezzolombardo e dintorni di poter cominciare a giocare anche con la palla a spicchi. La Rotaliana Basket è una delle cinquanta società affiliate all’Aquila in regione.

 

Fa parte infatti del progetto Dolomiti Energia Basketball Academy, promosso da Fondazione Aquila per aggregare le società del Trentino Alto Adige attorno ad un percorso di sviluppo di un modello territoriale sportivo comune, all’interno del quale ogni società coinvolta sia stimolata a sviluppare un programma di attività giovanile di alto profilo, sia sotto l’aspetto formativo che organizzativo.

 

E proprio la stretta collaborazione con la nostra società e il general manager Salvatore Trainotti è stata decisiva otto anni fa per la nascita della Rotaliana Basket. “Siamo partiti da 26 tesserati, in un posto dove prima il basket non esisteva. Ora ne abbiamo 130, bambine e bambini, ragazze e ragazzi, dai 6 ai 15 anni. La maggior parte è di Mezzolombardo, qualcun altro viene da Mezzocorona, San Michele all’Adige e dalla bassa Val di Non” dice orgoglioso Riccardo Magnocavallo, responsabile del settore giovanile oltre che vicepresidente e istruttore.

 

La bella palestra delle scuole medie “Filzi” di Mezzolombardo è dove le squadre si allenano e giocano le partite. Qui sembra quasi di essere alla Blm Group Arena, con lo speaker che chiama nome per nome ogni giocatore e la lotteria di metà partita che premia i più fortunati con buoni pizza e taglio per capelli da usufruire presso gli sponsor della società. “In questo modo i bambini si sentono importanti, il pubblico si fidelizza e le collaborazioni con le aziende locali si rafforzano - prosegue Magnocavallo -. Siamo attenti anche ai più minimi dettagli per offrire il meglio che abbiamo. Certo, iniziative come quelle che mettiamo in campo sono dispendiose per noi che facciamo parte della società, ma sono sforzi che pagano e alla fine danno grande soddisfazione”.

 

La pandemia ha rallentato un po’ tutto questo. “La nostra scelta è stata quella di attuare maggiore prevenzione rispetto alle limitazioni poste dalle normative provinciali e nazionali. Per tutelare atleti, istruttori e genitori abbiamo deciso di sospendere l’attività e ridare indietro le quote di iscrizioni dell’anno scorso. Il Covid ha fermato la nostra annata migliore: la squadra dei 2006 era addirittura seconda in classifica avendo vinto tutte le partite, tranne quella contro l’Aquila”.

 

L’attività è ripresa la scorsa primavera all’aperto, nel nuovo campetto di Mezzolombardo dove i giovani rotaliani hanno potuto tornare a giocare. Nel percorso di crescita della società guidata dalla presidente Miriam Dalla Torre il rapporto con Aquila Basket è fondamentale. Il confronto è costante e consente di ricevere preziosi consigli da istruttori più esperti, oltre che di avere un punto di riferimento sulle pratiche burocratiche e normative.

 

Non sono mancati negli anni i giocatori della Dolomiti Energia che sono giunti a Mezzolombardo a salutare i piccoli cestisti. Si ricordano Josh Owens, Davide Pascolo e Diego Flaccadori, che hanno giocato, firmato autografi e scattato foto.

 

Facendo il percorso inverso, le squadre della Rotaliana Basket sono state spesso protagoniste dei Game Day alla Blm Group Arena. Ora la speranza è di tornare al più presto a questi bei momenti di incontro e di scambio e di tornare a gioire per un canestro segnato.

 

CONTENUTO TRATTO DAL NUMERO DI SETTEMBRE DI BSKT, IL MAGAZINE DI AQUILA BASKET (QUI LA RIVISTA COMPLETA)

 

 

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