Contenuto sponsorizzato
| 11 nov 2021 | 16:34

Intervento ''killer'' su un avversario (IL VIDEO), il difensore se la "cava" con 5 giornate di squalifica

Il fattaccio è accaduto al 25' di Stegona - San Paolo, gara della scorsa giornata d'Eccellenza: il giocatore brunicense entra con un intervento da kung fu su Kössler, difensore del San Paolo, abbattuto con un calcio a gamba tesa all'altezza del fianco. Per fortuna nessuna conseguenza per il calciatore ospite

Intervento killer'' su un avversario, il difensore se la "cava" con 5 giornate di squalifica

TRENTO. Un gesto che avrebbe potuto avere conseguenze pesantissime e, se così non è stato, lo si deve solamente al caso o alla fortuna. Giovedì è arrivata la decisione del Giudice Sportivo che, ha stoppato per 5 turni il difensore dello Stegona Noah Gietl "per condotta violenta di particolare gravità commessa al 25' del primo tempo". Pochi, anzi pochissimi, per chi si è reso protagonista di un intervento che avrebbe potuto stroncare la carriera dell'avversario.

 

Come si può vedere chiaramente - nonostante la qualità delle immagini non sia delle migliori - dal video pubblicato sulla pagina Facebook ''Calcio Agricolo'' che anche Il Dolomiti ha deciso di pubblicare, quello che accade poco oltre il primo quarto di gara della sfida di Eccellenza tra Stegona e San Paolo fa letteralmente accapponare la pelle. Gli ospiti sono in vantaggio per 1 a 0 ma, sino a quel momento, il match è filato via liscio, senza alcuna tensione ma solamente il "sano" agonismo che deve esserci tra due formazioni che stanno disputato un importante scontro salvezza.

 

 

 

 

Poi accade il fattaccio: Gietl, difensore passato in estate dal San Giorgio allo Stegona, viene a contatto con un avversario (e, da quel che si può vedere, non c'è fallo), va a terra e l'arbitro lascia proseguire. L'azione va avanti, un giocatore del San Paolo tocca per Matthäus Kössler, difensore classe 2001 della compagine ospite, che pensa solamente a rilanciare la sfera. Ci riesce, ma contemporaneamente, su di lui si avventa Gietl che, con un intervento in stile kung fu e dopo aver preso una lunga rincorsa, entra con la gamba all'altezza del fianco dell'avversario, colpendolo in maniera scomposta.

 

Dal video si vede chiaramente come gli stessi compagni del giocatore dello Stegona, reagiscano esterrefatti al gesto del difensore mentre il direttore di gara Pandini della sezione di Bolzano estrae immediatamente il cartellino rosso: c'è chi si mette le mani in testa e chi alza le braccia. E Gietl? Sembra accennare addirittura una protesta per il presunto fallo subito in precedenza e non fischiato (ma questo non giustificherebbe in nessun modo un gesto così folle) e poi - e questo ci è stato comunicato da alcuni presenti e dalla dirigenza del San Paolo perché il video s'interrompe - si dirige direttamente verso gli spogliatoi senza porgere le doverose scuse a Kössler e senza sincerarsi delle condizioni dell'avversario, cosa che non è avvenuta nemmeno al termine della gara.

 

Le 5 giornate di squalifica? Un provvedimento che appare decisamente troppo "morbido" ma che, per lo meno, permetteranno a Gietl di riflettere su quanto commesso

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 04 agosto | 15:43
L'uomo di 43 anni si sarebbe sentito male mentre si trovava in acqua con il figlio, immediatamente è scattata la macchina dei soccorsi
Cronaca
| 04 agosto | 15:29
A comunicarlo è la Provincia: la Protezione civile del Trentino ha emesso un'allerta ordinaria (gialla) per temperature elevate, valida fino alla [...]
Cronaca
| 04 agosto | 14:58
Momenti di paura nella mattinata di oggi, martedì 4 agosto, attorno alle 11.30 per un incidente stradale che si è verificato lungo la SP 346 del [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato