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Nel segno di Pecoraro: la ViPo grande rivelazione dell'Eccellenza e il bomber ne fa 6 su 6: ''Lavoro e studio ma anche il calciolo affronto con tanta serietà''

Secondo posto in solitaria, ancora imbattuta e in piena corsa per il passaggio del turno in Coppa Italia, la compagine di Marco Girardi ha un'età media tra le più basse del girone. Domenica trasferta sul campo del Bozner per un'altra prova di maturità dopo i successi contro Maia Alta, nel turno infrasettimanale e San Paolo

Matteo Pecoraro, capocannoniere d'Eccellenza e trascinatore della ViPo Trento, seconda forza del torneo
Di Da.Lo. - 30 September 2021 - 15:15

TRENTO. La Virtus Bolzano è lassù dove deve stare. In vetta alla classifica perché la compagine di Alfredo Sebastiani ha iniziato la stagione con il preciso obiettivo di ritornare in serie D dopo la bruciante retrocessione patita nella sfida playout contro il Montebelluna lo scorso giugno.

 

E le altre "big" annunciate? Ebbene, sono indietro: il San Giorgio è già a meno sette dalla capolista, così come il Lavis, mentre il Maia Alta di punti ne ha otto in meno rispetto alla Virtus.

 

E, allora, chi c'è ad inseguire la prima della classe? La ViPo Trento, of course, protagonista di un super inizio di torneo: tre pareggi e tre vittorie per la compagine guidata da Marco Girardi che, rispetto al passato, ha sì incassato qualche gol in più (8 al passivo), ma ha cominciato il campionato segnando a raffica (13 marcature) e viaggia al ritmo di oltre due reti di media a partita. Mica male: e i trentini sono a meno quattro dai bolzanini.

 

Nelle gioie offensive della ViPo c'è l'enorme zampino di Matteo Pecoraro, il numero nove della formazione collinare, capocannoniere della formazione azulgrana e dell'intero campionato d'Eccellenza con 6 reti realizzate in 6 giornate: sino a questo momento il centravanti valsuganotto è stato una vera e propria sentenza per gli avversari.

 

"Non posso negare - racconta Pecoraro - che la stagione sia iniziata in maniera estremamente positiva sotto l'aspetto realizzativo. Sono contento e questo rappresenta un grande stimolo per me, perché voglio continuare su questa strada. Altresì io sono il terminale offensivo di una squadra che gioca tanto e bene e, dunque, non è una frase fatta, il merito va condiviso con tutti i compagni".

 

Approdato in estate a Gabbiolo, "Pecos" di anni ne ha appena 24 ma già con un notevole background calcistico alle spalle.

 

"Io sono originario di Telve e il mio percorso calcistico è iniziato nella società gialloverde - prosegue - con i Pulcini. Poi sono passato subito al Bassano Virtus, dove sono rimasto diverse stagioni, sino ai Giovanissimi. Successivamente, per meglio conciliare l'impegno scolastico con quello calcistico, mi sono trasferito al Südtirol per giocare con gli Allievi, prima del ritorno vicino a casa. Alcune stagioni al Levico Terme e poi è stato il momento di giocare in prima squadra: un anno a Lavis, due alla Ravinense e un altro al Lavis, con le ultime due stagioni condizionate, ovviamente, dalla pandemia. In estate è arrivata la chiamata della ViPo Trento e non ci ho pensato su due volte: ho sposato il progetto di una squadra giovane, guidata da un mister esperto che è un vero insegnante di calcio. Dire che sono contentissimo della scelta è superfluo, visti i risultati e il gruppo che già si è creato".

 

L'inzio di torneo della ViPo Trento è stato a cento all'ora e, allora, la domanda sorge spontanea: i collinari vogliono essere la "mina vagante" e provare a sparigliare le carte nella corsa per le posizioni nobili?

 

"Siamo partiti forti - analizza Pecoraro - anche se, ad onor del vero, potremmo avere qualche punto in più. Non facciamo programmi a medio - lunga scadenza: siamo una squadra giovane e il nostro unico pensiero è quello di scendere in campo e ricavare il massimo da ogni partita. Insomma, noi non facciamo conti e giochiamo per vincere tutte le domeniche. L'obiettivo è quello di provare a vincere tutte le partite e i conti, poi, li faremo alla fine, quando sarà il momento di tirare le somme".

 

Pecoraro gioca e segna per la ViPo Trento, ma la vita del bomber collinare è fatta anche di lavoro e studio, conciliando alla perfezione i numerosi impegni.

 

"Lavoro a scuola con i bambini - conclude - e, contemporaneamente, studio per conseguire la Laurea Magistrale in Scienze Motorie. La giornata è piena, le cose da fare sono tante, ma riesco a conciliare il lavoro, lo studio e l'attività calcistica, che deve essere un modo per sfogarsi, ma anche un impegno da affrontare con tanta serietà".

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