Contenuto sponsorizzato
Belluno
11 agosto | 17:48

"Gareggiare in casa con il tifo a favore sarebbe bello" e il debutto dello skialp alle Olimpiadi: "Un premio al territorio". L'avvicinamento degli atleti ai Giochi 2026

Gareggiare in casa, la salute dei movimenti sportivi e il debutto dello skialp tra le discipline olimpiche. L'intervista a Stefania Constantini campionessa di curling con il trentino Amos Mosaner, Giulia Murada per lo scialpinismo e Yuri Confortola per lo short track

di Redazione

CORTINA D'AMPEZZO. L'emozione di giocare in casa, la possibilità di partecipare al debutto di una disciplina alle Olimpiadi. Protagonisti nella seconda puntata di Supercombi sono Stefania Constantini campionessa di curling, Giulia Murada per lo scialpinismo e Yuri Confortola per lo short track. Alcune sensazioni a quasi 2 anni dall'appuntamento di Milano e di Cortina con gare anche in Trentino e in Alto Adige. 

 

Uscendo dalle questioni più controverse (che analizziamo passo passo con l'evolversi degli eventi) con Supercombi (il network composto da il Dolomiti con Radio Cortina e Tsn) per raccontare il cammino verso i Giochi olimpici di Milano e Cortina abbiamo cercato di capire qual è lo stato d'animo da un lato dei primi cittadini che si stanno occupando della partita di avvicinamento alle olimpiadi e poi degli stessi abitanti di queste zone.

 

"Le Olimpiadi in casa sono un'occasione più unica che rara, soprattutto per me che vivo a Cortina", spiega l'oro olimpico con Amos Mosaner a Pechino. "Sarebbe bello giocare nello stadio dove mi alleno tutti i giorni e con il tifo delle persone che vengono a sostenerci e seguire il nostro sport più da vicino. Oggi è ancora prematuro parlare di una partecipazione perché ci sarà una selezione, il posto non è ancora sicuro ma cercherò di far parte della squadra femminile e di quella mixed double". 

 

Quanto pesa l'oro olimpico? "Non è un peso, il mio motto è vivi il presente", commenta Constantini. "A ogni torneo o competizione cerco di non pensare toppo al futuro o troppo al passato. Il mio obiettivo è quello di pensare al presente e prepararmi nei dettagli perché questo crea il risultato". Adesso entra nel vivo il calendario di gare. "E' importante nel curling giocare tante partite, il periodo è intenso ma permette di imparare tanto e arrivare preparati".

 

Pronto a debuttare in Valtellina come disciplina olimpica c'è lo scialpinismo. "Sono orgogliosa perché rappresenta questo sport, tanti campioni sono cresciuti qui e c'è molto talento. Ci sono gli sci club maggiori a livello nazionale che promuovono questa disciplina con passione e cultura. Questa scelta premia un territorio, poi per me esserci sarebbe particolarmente speciale è perché sarebbe come gareggiare in casa. La scorsa stagione è stata bella anche se sono rimasta delusa per aver perso la coppa del Mondo. Ma analizzando nel complesso la situazione, rispetto agli precedenti ho fatto un bel salto di qualità  E' importante allenarmi al meglio per qualificarmi perché i posti sono pochi: 1 uomo e 1 una donna per nazionale. Oggi ho le carte in regola ma c'è da combattere perché manca ancora tempo e possono emergere anche altri atleti".

 

Reduce da una stagione tormentata, anche Confortola, argento nella staffetta 2000 metri mista e bronzo nelle staffetta 5000 metri a Pechino 2022, guarda alle Olimpiadi 2026 ma senza assilli. "Ho la schiena a pezzi e questo mi ha portato a fare alcune scelte, valutare giornata per giornata la situazione. Mi alleno ma non riesco a essere quello di prima. Sono comunque appagato dalla carriera e mi preparo per i Giochi, poi vediamo. A livello maschile la squadra è forte, ci sono buoni giovani. L'ambiente è ottimo e la squadra è competitiva. A livello femminile la situazione è un po' più complessa e c'è da verificare come finisce con Arianna Fontana".

 

QUI LA PRIMA PUNTATA

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 24 aprile | 19:48
La testimonianza carica di gratitudine della signora Rosalina: "Di sanità si parla sempre male, forse perché fa più notizia: ma qui a Trento ho [...]
Cronaca
| 24 aprile | 21:20
Incidente stradale a Pergine Valsugana: feriti una donna di 67 anni e un uomo di 51 
Cronaca
| 24 aprile | 18:41
Grande cordoglio in paese per la morte della giovane mamma Helen Zubani, vinta a soli 36 anni da una malattia fulminante
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato