Contenuto sponsorizzato

Rune provoca, Sinner vince ancora: il fuoriclasse di Sesto non fa una piega e batte il danese in tre set. E' in semifinale a Montecarlo e resterà numero 2 al mondo

Il fuoriclasse di Sesto si impone 6-4, 6-7, 6-3 dopo 2 ore e 40' di gioco, al termine di un match, tiratissimo e duro, reso ancora più complicato dagli atteggiamenti dell'avversario, che più volte ha cercato d'innervosire Jannik. Questa non è una novità e, se 12 mesi fa ci era riuscito, questa volta è stato respinto dall'azzurro, che avrebbe potuto chiudere anche in due parziali

Di D.L. - 12 aprile 2024 - 15:58

MONTECARLO. Vendetta (sportiva) è compiuta: Jannik Sinner supera il danese Rune, che lo scorso anno lo aveva eliminato in semifinale, supera il turno a Montecarlo e mantiene aritmeticamente la seconda posizione della classifica Atp.

 

Il fuoriclasse di Sesto si impone in tre set (6-4, 6-7, 6-3) dopo 2 ore e 40' di gioco, al termine di un match, tiratissimo e duro, reso ancora più complicato dagli atteggiamenti dell'avversario, che più volte ha cercato d'innervosire Jannik. Questa non è una novità e, se 12 mesi fa ci era riuscito, questa volta è stato respinto dall'azzurro, che avrebbe potuto chiudere anche in due parziali.

 

In semifinale troverà il greco Tsitsipas, attuale numero 12 del mondo, che ha piegato in due set il russo Khachanov (6-4, 6-2), che a sua volta - tra le polemiche - aveva eliminato Medvedev.

Rune tiene il servizio, Sinner risponde subito tenendo a zero l'avversario e piazzando il primo ace del match: 1-1. Il danese va ancora avanti, ma l'azzurro risponde subito “presente”, salvando una palla break: 2-2.

Poi ecco la prima svolta del match: Jannik si guadagna due palle break e chiude già alla prima: 3-2. Il 22enne di Sesto non spreca l'occasione di allungare (4-2), prima del ritorno di Rune, che accorcia mantenendo il servizio senza perdere punti: 4-3 Sinner.

 

E' il momento di spingere e, allora, dopo dopo un doppio fallo, Sinner piazza un ace a 192 all'ora e poi un altro servizio addirittura a 208 km: 5-3. Lo scandinavo resta agganciato al match (5-4), ma Sinner ha il braccio caldissimo al servizio: altro ace oltre i 200 all'ora e poi set conquistato lasciando a zero l'avversario in questo game: 6-4 in 42 minuti.

 

Grandissimo equilibrio nel secondo parziale: sul 2-2 Sinner si porta 40 a 0 sul servizio del danese, che riesce ad annullare tutte e tre le palle break e conquistare il gioco ai vantaggi. Sull'onda dell'entusiasmo Rune è avanti sul servizio di Sinner, che supera il momento di leggerà difficoltà e impatta: 3-3.

 

Si viaggia ancora all'insegna dell'equilibrio (4-3 Rune e immediato pareggio di Sinner, 4-4, con ace finale), poi il danese “inizia” a fare qualche “giochino”, prendendo tempo – eccessivo – al servizio e innervosendo Jannik. L'arbitro lo lascia fare e l'avversario dell'azzurro si prende il game: 5-4. Poco male, perché il fuoriclasse di Sesto risponde subito da campione, lasciando a zero l'avversario e impattando nuovamente (5-5).

 

Rune prova ancora a buttarla in bagarre, come già aveva fatto lo scorso anno e come da sua abitudine: Sinner va 30-0, il danese prende un richiamo per i tempi del servizio, subisce un secondo "warning" con conseguenti fischi del pubblico, a cui risponde con una provocazione. Riesce a salvarsi e portarsi 6-5, ma Jannik è sul pezzo e non si fa deconcentrare, impattando subito: 6-6 e si va al tie break.

 

Anche nel game decisivo lo scandinavo le prova tutte, richiamando il giudice di sedia sul dritto dell'azzurro. Si rigioca il punto e l'azzurro lo riconquista: 4-3. Sinner va a più due 5-3. L'altoatesino ha due match point, il primo sul proprio servizio, ma il danese li annulla tutti e due poi si prende il set ai vantaggi, realizzando quattro punti di fila: 7-6 Rune, si va al terzo set.

 

Sinner è infastidito e lo si vede: il terzo set inizia all'insegna - ancora - del grande equilibrio, con i due contendenti che tengono i rispettivi turni di battuta (2-2). Jannik salva una palla break e resta avanti (3-2). Rune impatta (3-3), ma l'altoatesino non fa sconti: 4-3 lasciando a zero l'avversario.

Serve una spallata per chiudere i conti ed eccola: break di Sinner (5-3), che poi non perdona e, stavolta, chiude i conti con un ottimo turno al servizio: 6-3.

 

La semifinale è realtà: il fuoriclasse di Sesto conquista il passaggio al penultimo turno del Masters 1.000 di Montecarlo e adesso è certo di mantenere il secondo posto nella classifica generale. E non è finita perché, in caso di successo nel Principato, supererebbe quota 9.000 punti in classifica.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
21 maggio - 21:10
Giornata di lavoro per i vigili del fuoco e per il sistema di Protezione civile in Trentino. Disagi alla viabilità tra frane e strade chiuse in [...]
Ambiente
21 maggio - 21:17
Salute e costi, inquinamento, differenziata e l'energia per il riscaldamento domestico, il confronto con Bolzano e la richiesta di attivare un [...]
Cronaca
21 maggio - 18:07
La vicenda di Forti fa emergere sempre più disparità di trattamento e dopo l'incontro in pompa magna con la premier Meloni con tanto di diretta [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato