Jannik Sinner non gioca ma è sempre più numero 1: Alcaraz "inciampa" in semifinale a Indian Wells e l’altoatesino ringrazia
Alcaraz e Zverev non stanno approfittando della "pausa forzata" di Sinner

TRENTO. Passano le settimane e Jannik Sinner resta ben saldo in cima al ranking Atp: la sospensione di tre mesi per l'ormai nota vicenda “Clostebol” insomma non sta mettendo in discussione lo scettro di numero 1 del mondo.
Colpa (o merito, a seconda dei punti di vista) delle difficoltà dei suoi più diretti avversari: nella notte Carlos Alcaraz per esempio è stato sconfitto da Jack Draper 6-1, 0-6, 6-4 nella semifinale di Indian Wells, vedendo svanire il sogno di una tripletta nel Masters 1000 californiano. E forse oltre a quello lo spagnolo vede anche svanire anche le speranze di scalzare l'altoatesino dal primo posto del ranking prima del suo rientro in campo.
Sinner, lo ricordiamo, sarà costretto a rimanere "fermo" fino al 4 maggio, un periodo che lo vedrà perdere per strada 1600 punti in graduatoria, ma il suo vantaggio rimane schiacciante. Per superare Sinner entro il 20 aprile (data in cui Jannik è già certo di restare numero 1 per almeno 45 settimane consecutive) Alcaraz dovrebbe compiere un’impresa a dir poco titanica e vincere "come minimo" 3 Masters 1000 (Miami, Montecarlo e Madrid). Staremo a vedere.
Non va molto meglio ad Alexander Zverev, l’altro potenziale rivale alla "corona" di Re Jannik Sinner: il tedesco, fuori al primo turno a Indian Wells, non è stato autore fino a qui di un buon inizio di 2025.
Nel frattempo Jannik ringrazia, si allena e si prepara a un rientro epico a Roma: la fame di rivalsa di certo non gli mancherà.












